

Sua maestà la nocciola protagonista a Ronciglione del primo concorso nazionale “Dolce con nocciola tonda gentile romana”. E come ogni regina che si rispetti, la nocciola (e la manifestazione) è stata ospitata nell’incantevole cornice di Palazzo delle Maestranze.
L’evento è stato organizzato dall’Associazione 1728 insieme ad un comitato di esperti e in collaborazione con altre associazioni e con i patrocini di: ministero del Turismo, Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Comune di Ronciglione, Comune di Corchiano, Comune di Nepi, Comunità Montana dei Cimini, Corriere di Viterbo, AOP Nocciola Italia, Apronvit, Apnal, Nocciola Romana, Assofrutti, Tuscia DOC, CCIA, Tuscia Viterbese, Confcommercio e Coldiretti.
La giuria che ha esaminato i dolci in gara nel primo concorso nazionale, presieduta dall’enologo prof. Giovanni Russo, era così composta: Gianni Di Mattia (Palazzo delle Maestranze), Silvano D’Ascanio (Corriere di Viterbo), Coltellacci Valerio e Mario Ragona (pasticceri di fama nazionale), Ciro Duma (Conpait), Boccolini Franco (Confcommercio), Franco Rosati (Camera di Commercio), Atonia Biritognolo (Fipe), Nadia Ferrari (mamma di Marco Mengoni, concorrente di X Factor), Luciano Fraschetti (Presidenza della Repubblica), Giuseppe Mannino (artista), Giovanni Tagliapietre (Libero), Antonio Taborri (Bcc Ronciglione).
Il primo premio al gusto è stato assegnato al Forno Micheli; il primo premio all’opera dolciaria più scenografica all’Agriturismo “La Vita”; il primo premio per l’abbinamento del dolce al vino alla Pasticceria “Dolce Borgo”.
I premi consistevano in due piatti dipinti dal maestro Stefano Cianti ed una scultura realizzata dal Maestro Rinaldo Capaldi, artisti conosciuti da un vasto pubblico entrambi originari di Ronciglione . Durante la premiazione è intervenuto anche Alfonso Pecoraro Scanio, ex ministro dell’Ambiente che si è intrattenuto sull’importanza della denominazione DOP ottenuta ultimamente dalla nocciola tonda gentile romana.
“Lo scopo – ha detto il presidente dell’Associazione 1728 , Fabio Troncarelli - è quello di valorizzare al meglio il nostro prodotto di origine protetta, cercando di darne un'immagine pubblicitaria più ampia e una maggiore distribuzione, non solo al dettaglio, ma anche a livello di locali, bar e ristoranti".
Insieme al concorso anche una mostra nella sala conferenze della Banca di credito cooperativo di Ronciglione e un convegno, presso la Comunità Montana dei Cimini, dal tema “Utilizzo delle biomasse a fini energetici, la coltivazione del nocciolo, storia e qualità organolettiche del nocciolo”.