ANNO 13 n° 143
''La mafia a Viterbo''
Giovedì 5 gennaio la presentazione del primo libro sulle infiltrazioni criminali nella Tuscia di Daniele Camilli

“La Mafia a Viterbo. Una città sotto assedio”, il primo libro su infiltrazione e consolidamento delle organizzazioni criminali nella Tuscia. Autore, Daniele Camilli. Casa editrice, Intermedia Edizioni. La pubblicazione verrà presentata giovedì 5 gennaio alle ore 15.30 presso la Sala Conferenze della Provincia di Viterbo (via Saffi 49, Viterbo). Assieme all'autore, interverranno: Marcello Meroi (Presidente della Provincia di Viterbo), Giulio Marini (Sindaco di Viterbo), Gianluca Mantuano (capogruppo Pdl Consiglio provinciale), Bruna Rossetti (presidente Confcooperative Viterbo), Andrea Egidi (segretario provinciale Pd), Andrea Scaramuccia (segretario provinciale La Destra), Giacomo Barelli (responsabile giustizia Fli Viterbo), Daria Natalini (coordinatrice provinciale Libera), Simona Ricotti (vice presidente Associazione Caponnetto), Marco Trulli (responsabile Arci Viterbo). Modererà l'incontro il giornalita Roberto Pomi.

“Anche a Viterbo la mafia non esisteva – spiega l'autore – Oggi invece i segnali di una sua presenza cominciano a farsi forti e chiari. Rapporti e dossier non parlano più di infiltrazione, ma addirittura di consolidamento delle organizzazioni criminali in una provincia in crisi economica e di identità dove gli investimenti – soprattutto pubblici – diventano sempre più consistenti. 'La Mafia a Viterbo' è un'inchiesta che punta a ripercorrere le tracce di una penetrazione malavitosa attraverso l'analisi del contesto economico e alcuni fatti e realtà passati inosservati o peggio ancora dimenticati. Un'infiltrazione che rischia prima o poi di coinvolgere il tessuto sociale. Dai reati ambientali all'usura, dalle archeomafie alla prostituzione. Per chiudere infine con l''enigma' di Attilio Manca e il 'caso Civitavecchia'; provincia di Roma, tuttavia da decenni punto di riferimento per l'economia viterbese”.

03/01/2012 - 15:27



Facebook Twitter Rss