ANNO 27 n° 282
'La giunta Marini ha perso il conto'
Alvaro Ricci sul piano alienazioni immobiliari del Comune
20/06/2011 - 16:37

Riceviamo e pubblichiamo.

'La giunta Marini ha perso il conto. Tentando di mettere una pezza al bilancio di previsione del 2011, il 3 giugno, approva un programma che prevedere la vendita di  immobili di sua proprietà non trovando altro mezzo per reperire risorse da destinare ad investimenti.

Questa mattina l'assessore al Patrimonio e Bilancio, dottor Fattorini, si presenta in seconda commissione consiliare per illustrare ai consiglieri le strategie economiche finanziarie. E qui vengono i dolori.

Sommando i singoli importi dei beni messi all'asta ci si accorge di un grossolano errore: la somma ammonta a 5,4 milioni di euro mentre il totale riportato in delibera è pari a 4, 4 milioni di euro.

Insomma ricordando una celebre frase di Totò, per la Giunta Marini “La somma non fa il totale”.

Ci sarebbe da ridere, ma la questione è seria se si pensa che in questo documento passa la programmazione economica per l'anno 2011 della città e delle sue frazioni.

Ma veniamo velocemente ai contenuti.

La struttura portante di detto  piano di alienazioni si poggia  sulla vendita di due locali commerciali posti al piano tera  e di locali da adibire ad uffici all'ultimo piano della nuova palazzina costruita dall'ATER in Via Matteotti.

Prezzi di vendita: 2  milioni di euro per i due  locali commerciale che sono  di mq 130 cadauno quindi stimati circa 8.000 euro per mq, prezzo che neanche  i prestigiosi locali del Corso raggiungono e 1,2 milioni per gli uffici di 350 mq posti all'ultimo piano.

E' vero che sono pezzi di indiscusso pregio ma qui si è proprio esagerato.

Per non parlare della vendita di un campo sportivo in località S.Barbara (pressi campo da Rugby) valutato 200.000 euro e affittato fino al 2023 per un canone di 53 euro annui.

Ma chi è quel pazzo che investirebbe 200.000 per un bene che rende 53 euro l'anno?

Le destinazione di questi molto ipotetici proventi? 960.000 euro ampliamento Piazza Crispi; 250.000 euro sistemazione Cassia nord; 240.000 acquedotto Mammagialla; 2.000.000 acquisto immobile per ufficio tributi e anagrafe; 150.000 acquisto bagni chimici; 440.000 sicurezza stradale; 350.000 destinati alla circoscrizioni periferiche; 100.000 interventi monitoraggio Terme.

Conclusione: è stata una faticaccia,  ma gli interventi dei gruppi di opposizione, mostrando come al solito grande senso di responsabilità,  hanno convinto la maggioranza a  rivedere il piano  varato dalla giunta e a  ripresentarlo un altro che sia almeno un po' credibile e che possa essere utile per investimenti seri che i cittadini si aspettano'. 

Alvaro Ricci, capogruppo Pd al Comune di Viterbo




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