

VITERBO - La Cia del Lazio ha incontrato lo scorso 17 marzo la candidata alla presidenza della Regione Emma Bonino.
Il confronto è nato dall’esigenza dell'organizzazione di individuare le linee strategiche in materia di agricoltura inserite nel programma elettorale della coalizione di centro- sinistra e, soprattutto, dalla necessità di rilanciare una discussione seria, di prospettiva e pragmatica che definisca gli strumenti indispensabili per il rilancio del comparto primario.
All’incontro era presente anche la Cia di Viterbo che è intervenuta attraverso l’imprenditore agricolo Fabrizio Pini che ha evidenziato il grande problema che attanaglia un settore determinante per l’agricoltura viterbese, cioè l’importazione delle nocciole turche nel paese. “Abbiamo chiesto a Emma Bonino di garantire, qualora fosse eletta, il rispetto del diritto di reciprocità, cioè il rispetto delle regole anche da parte degli imprenditori corilicoltori turchi”.
La candidata del centrosinistra si è dimostrata interessata al problema delle nocciole tanto da richiedere, subito dopo l’Assemblea allo stesso Pini, un incontro privato per approfondire il tema.
All’incontro erano presenti anche l’Assessore regionale all’Agricoltura Daniela Valentini e il Presidente dell’Arsial Pallottini.