ANNO 27 n° 296
Kalashnikov, munizioni, coltelli e fucili nascosti sottoterra

CIVITA CASTELLANA - Un fucile mitragliatore (Kalashnikov) con relativo munizionamento da guerra, un fucile da caccia, 2 pistole semiautomatiche, 2 coltelli a serramanico.

Questo è il bilancio dei sequestri effettuati, dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Civita Castellana a seguito del quale sono scattate le manette ai polsi ad un italiano 40enne pluripregiudicato.

La serie di controlli ha avuto origine dopo la segnalazione di una banale lite tra alcuni proprietari terrieri. L’episodio, all’apparenza di comune routine, avrebbe celato, di lì a poco, aspetti quantomeno inquietanti. Alcuni particolari sono risultati poco chiari sin dall’inizio, soprattutto quando veniva più volte ripetuto che, nei giorni passati, sarebbero stati occultati “grossi” oggetti nelle campagne attraversate dalla via Nepesina e ricadenti nel comune di Civita Castellana.

I Carabinieri, perciò, insospettiti non poco da una situazione che si delineava evidentemente poco chiara, hanno attuato una serie di battute nella zona alla ricerca di utili riscontri investigativi, individuando con successo il luogo dell’occultamento. Le armi erano state interrate ed avvolte in alcuni sacchi di nylon.

Il proprietario del terreno dovrà rispondere del reato di detenzione clandestina di armi comuni ed oggetti atti ad offendere ma, soprattutto, dovrà spiegare il motivo per il quale deteneva, occultandola illegalmente, una pericolosa e micidiale arma classificata da guerra, organizzata per il tiro a raffica, la quale comporta una modalità di reperimento sul mercato illegale molto più complessa.

L’arma sarà ora inviata ai RIS di Roma per verificare se sia mai stata utilizzata in fatti reato.




Facebook Twitter Rss