

Riceviamo e pubblichiamo:
Rimettiamo in copia le lettere pervenute al Comune di Ronciglione dal Centro NBC di Civitavecchia (nella galleria fotografica,ndr). Lo facciamo perché vogliamo, in primo luogo, informare seriamente i cittadini della gravità della situazione del sito Lago di Vico, visto che non lo fanno coloro che dovrebbero farlo per legge.
Sebbene riteniamo che il Sindaco di Ronciglione abbia letto le lettere, avendo lo stesso, con un comunicato alla stampa, affermato non fossero pervenute al Comune, riteniamo doveroso chiedergli di rispettare i cittadini e non nascondere la verità, poiché non è travisandola che si tutela la loro salute.
Nell’eventualità non le avesse veramente lette, dovrebbe informarsi dagli uffici prima di rilasciare interviste; ma forse è meglio che tolga la delega a coloro che leggono in sua vece, poiché non sono in grado di capire la grande importanza che rivestono per la collettività.
L’assessore all’Ambiente dà notizia di avere seri dubbi sull’infiorescenza dell’alga rossa che, guarda caso, si è verificata ad una settimana dalle elezioni e ha chiesto la collaborazione dei tecnici della Riserva Naturale per verificare atti vandalici ai danni dell’acqua.
Molti anni fa alcuni tra i grandi si divertivano a far piangere i bambini creduloni, dicendo loro: hai acceso il lago! Similmente ai grandi di allora, Lazzaroni dice: hai colorato il lago di rosso!
Purtroppo per lui non esistono più bambini creduloni.
Perché ci sia veramente la salvaguardia del lago di Vico dagli inquinamenti, che è bene ricordare è una fonte economica importante per Ronciglione, occorrono ordinanze precise per tutta la conca del lago da parte dei due comuni Ronciglione e Caprarola contro un’agricoltura inquinante; occorre operare in sinergia con la Regione Lazio e la Provincia di Viterbo perché sia distribuita finalmente acqua potabile nelle case; occorre comunque un’informazione corretta dei cittadini.
I componenti dei comitati per l’acqua potabile, le associazioni ambientaliste, non sono in contrapposizione alle amministrazioni comunali, se queste operano per il bene del paese.
La tutela della salute dei cittadini è ciò che vorremmo fosse il pensiero fisso degli amministratori. Vorremmo leggere dichiarazioni serie che riferiscono su iniziative vere e concrete volte a risolvere:
- i problemi del lago di Vico, ora divenuti gravissimi anche alla luce delle affermazioni fatte dai militari della NBC;
- i problemi della potabilità dell’acqua distribuita dagli acquedotti comunali, in modo che venga data a bere ai cittadini acqua potabile e non baggianate, fra le quali la stupidaggine della criminalizzazione di persone e associazioni.
Per il Comitato Acqua Potabile
Raimondo Chiricozzi