

VITERBO - Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere gli otto dipendenti dell’ufficio decentrato dell’Agricoltura della Regione Lazio di Viterbo, arrestati nell’ambito dell’inchiesta denominata “Jump” (dal salto dei tornelli). Gli interrogatori lampo si sono svolti questa mattina davanti al giudice per le indagini preliminari Franca Marinelli.
Lunedì prossimo compariranno davanti al gip gli interrogatori degli altri indagati. I dipendenti, finiti in manette lo scorso 15 dicembre, facevano scorrere i badge nell’apparecchio di registrazione delle presenze e, subito dopo, uscivano dall’ufficio scavalcando i tornelli.
In altre occasioni non si recavano proprio al lavoro, ma consegnavano i badge a colleghi compiacenti che compivano per loro conto le false registrazioni. Un ‘piacere’ che veniva poi ricambiato, alimentato così un fenomeno d’assenteismo durato anni.
Assenteismo - Arrestati otto impiegati del settore agricoltura della Regione Lazio a Viterbo
Arresti assenteismo: avviate procedure per il corretto funzionamento della struttura
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