ANNO 27 n° 296
In Commissione Parlamentare Trasporti si ribadisce il no al mega-aeroporto a Viterbo
Riceviamo e pubblichiamo:

"Ascoltato dalla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati nell'ambito dell'indagine conoscitiva sul sistema aeroportuale italiano, anche l'ingegner Bruno Salvi, presidente di Astra (Associazione per la sicurezza nei trasporti), ha argomentato una volta di più l'insensatezza di un mega-aeroporto a Viterbo anche da un punto di vista strettamente tecnico.

Nella sua ampia relazione (la cui trascrizione è disponibile nel sito della Camera dei Deputati) l'ingegner Salvi ha argomentato che "realizzare a Viterbo un aeroporto collegato a Fiumicino è un'assurdità". Ed in sede di replica ai quesiti postigli dagli interlocutori, ha ulteriormente ribadito che "Non dobbiamo realizzare un altro aeroporto oltre Fiumicino".

En passant il presidente di Astra ha anche evidenziato come il fatto "che l'aeroporto più importante in questo momento per numero di passeggeri, ossia Fiumicino, è gestito da una società privata... in Europa fa accapponare la pelle. Non esiste la possibilità che il sistema di trasporto, che incarna il concetto stesso di mobilità e che costituisce un bene costituzionale, sia gestito da un privato".
Sarà appena il caso di aggiungere che la società privata che gestisce Fiumicino è la stessa cui la lobby speculativa del mega-aeroporto di Viterbo vuole affidare anche la realizzazione e gestione della devastante, patogena, insensata ed illegale opera che distruggerebbe l'area termale ed archeologica del Bulicame ed avvelenerebbe la popolazione dell'Alto Lazio.

Come si vede, anche muovendo da argomentazioni e punti di vista diversi da quelli proposti dal nostro comitato, si conferma una volta di più che il mega-aeroporto a Viterbo è un crimine ed una follia".

Il Comitato che si oppone alla realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo
e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo,
in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti



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