In carcere per un anno ingiustamente
ORTE - E' stato assolto dall'accusa di aver aver incendiato la casa dei genitori un 38enne di Orte, Francesco C., dopo aver trascorso, però, un anno in carcere. Come riporta il Corriere di Viterbo, erano stati i genitori dell'uomo a denunciarlo, sostenendo di essere stati minacciati, da lì le indagini che portarono all'arresto. Dopo un anno in cella, però, è arrivata l'assoluzione "per non aver commesso il fatto": la difesa, tra le altre cose, aveva fatto notare che le finestre dell'abitazione erano chiuse, a differenza di quanto detto dagli inquirenti, che sostenevano di averne visto uscire del fumo. Il giovane già aveva avuto degli screzi con i genitori, che lo avevano denunciato per pesanti minacce, ed aveva alcuni precedenti: serie di fattori che avevano portato i militari a fermarlo. Non essendoci quei requisiti di violenza, invasività e pericolosità necessari a far assumere rilevanza penale per un incendio, però, l'uomo è stato ora assolto: i suoi legali preannunciano una causa "per l'ingiusta detenzione".