

Il malcapitato, che si trovava su una scala appoggiata all’albero è caduto al suolo ed è stato immediatamente soccorso da un settantaquattrenne proprietario di un terreno attiguo.
Il soccorritore riferiva ai carabinieri della Stazione di Acquapendente, prontamente intervenuti sul posto, di essere accorso immediatamente per aver sentito le urla del ferito ma di non aver visto null’altro.
I carabinieri, dopo un accurato sopralluogo dell’area, si sono resi conto, da una parte che il soccorritore non poteva non aver visto l’eventuale cacciatore maldestro, dall’altra che probabilmente i colpi erano stati esplosi proprio dalla direzione da cui proveniva il soccorritore.
I carabinieri quindi, considerato che quest’ultimo è egli stesso un cacciatore, hanno appurato che il responsabile era il soccorritore stesso che, intimorito dalle eventuali ripercussioni penali, aveva omesso di ammettere le proprie responsabilità.
Il cacciatore è stato denunciato per lesioni colpose e, vista la licenza di caccia scaduta, anche per porto abusivo di arma da fuoco.
Il ferito, fortunatamente, è stato refertato e guarirà in qualche settimana.