

VITERBO - Tra gli interventi che hanno aperto “TNT – Festival dei giovani talenti”, la prima manifestazione interamente dedicata ai ragazzi e alle loro peculiarità, in programma da oggi al 21 novembre al Palazzo dei Congressi dell’Eur, questa mattina c’era quello di Francesco Bartolucci un giovane ventenne di Cura di Vetralla che ha portato la propria testimonianza alla manifestazione del Ministero della Gioventù e dell’Agenzia Nazionale Giovani.
“Ho raccontato della mia esperienza e della mia passione per il nuoto per salvamento – afferma il ragazzo -, per farlo conoscere sia come sport, dato che non è molto diffuso, sia come impegno civile, perché ciò che si impara con le simulazioni poi viene utilizzato in mare per i salvataggi”.
“Al Festival mi ha iscritto mia madre – continua -, che ha saputo di questa iniziativa del Ministero della Gioventù attraverso il sito internet della Provincia di Viterbo. Ho passato alcune selezioni, nei mesi scorsi, e sono stato selezionato tra i 200 che si alterneranno in questi giorni sul palco di TNT”.
Bartolucci questa mattina era nel gruppo che ha aperto i lavori. “Sono stato tra i primi a parlare – afferma – e all’inizio ero molto emozionato, perché non sono abituato a farlo davanti al pubblico e alle telecamere. Poi però l’emozione è passata, ed è stato molto bello raccontare la mia esperienza per far conoscere a tutti cosa vuol dire il nuoto per salvamento”.
“A noi piacciono le idee che diventano azioni – dichiara l’assessore alla Gioventù Paolo Bianchini, presente all’apertura dei lavori del Festival -, il talento che emerge e diventa esempio per tutti contro le deviazioni. Francesco, un ragazzo viterbese di 20 anni, è l’esempio concreto di come l’impegno, l’ingegno e il sacrificio portino a raggiungere importanti obiettivi”.