

Con il nuovo progetto che verrà illustrato il 3 dicembre, AMAN contribuirà a rendere l'UOC di Belcolle uno dei centri oncologici di maggior qualità sul territorio nazionale Associazione per il Miglioramento dell'Assistenza e cura del malato Neoplastico: in breve, AMAN, una sigla che esiste da 18 anni e che ha fatto davvero tanta strada, lavorando alacremente in un ambito delicato quale può essere quello dei malati di tumore.
Fondata da un gruppo di pazienti del Day Hospital Oncologico di Viterbo, AMAN sostiene malati e familiari nelle varie fasi della malattia con i suoi volontari presso Belcolle e attraverso la raccolta fondi destinata all'acquisto di macchinari e attrezzature utili nell'assistenza e cura dei malati di tumore. In tanti anni di attività, l'associazione ha costituito un affidabile punto di riferimento , affiancando spesso la struttura sanitaria pubblica con la donazione di strumenti di fondamentale importanza per la cura delle neoplasie: pietra miliare ( in molti lo ricorderanno)l'istallazione del primo acceleratore lineare presso l'allora Ospedale degli Infermi, per il quale AMAN coordinò la donazione dell'eredità Mezzena.
E poi, un anno dopo l'altro, il simulatore di immagini,un nuovo sistema di pianificazione del trattamento, l'arredo per la stanza dei medici e un televisore per i pazienti che in sala d'attesa attendono il loro turno, un apparecchio di videoendoscopia faringolaringea per la patologia tumorale della sfera ORL, i corsi di formazione per i volontari...e, ora, un congelatore. Ma non uno qualsiasi: con questo macchinario, potranno essere conservate adeguatamente le biopsie i cui dati saranno trasmessi a Bruxelles, dove opera un Centro altamente specializzato nella ricerca ed analisi delle neoplasie di carcinoma mammario.
Grazie a questa donazione l'UOC Oncologia di Belcolle si trova ad essere uno dei tre centri italiani in grado di avviare una sperimentazione internazionale, coordinata dal Centro di Bruxelles, sul profilo genico del carcinoma mammario. Questo studio permetterà di determinare in anticipo la strategia terapeutica più efficace per ogni tumore della mammella, assicurando alle pazienti della provincia di Viterbo uno standard qualitativo dello stesso livello dei maggiori centri oncologici italiani. Per ritrovarsi dopo un anno intenso di attività e illustrare i progetti per il prossimo , i soci AMAN, ma anche chiunque fosse interessato a saperne di più e a conoscere persone davvero in gamba, l'associazione ha organizzato un incontro, che si terrà il 3 dicembre prossimo a partire dalle 20,30 presso l'Antico Casale ( strada Sammartinese). Nell'occasione, saranno presenti i medici dell'UOC Oncologia di Belcolle, per raccontare della loro attività e in particolare illustrare il “progetto congelatore”.
Anche la parte relativa all'intrattenimento è stata ben organizzata: si terrà infatti un concerto aperitivo, con un quartetto d'archi che si esibirà in un programma che spazierà dalla musica classica alle più belle colonne sonore. Seguirà infine un momento conviviale.