ANNO 27 n° 296
“Il reparto maternità dell’Andosilla va sviluppato, non ridimensionato”
Riceviamo e pubblichiamo

“Ho potuto constatare in prima persona la disponibilità e la professionalità dei medici e delle infermiere del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Andosilla, in occasione della nascita di mia figlia.

Ed ho toccato con mano il rischio assurdo che pende sul reparto: quello di un ridimensionamento. Nei prossimi giorni la Regione provvederà ad elaborare il nuovo piano di rientro per la sanità laziale, nel quale, voglio sperare, non verrà penalizzato l’ospedale di Civita Castellana.

E soprattutto auspico che ci sia un potenziamento di uno dei reparti d’eccellenza del nostro ospedale, che è un fiore all’occhiello dell’offerta sanitaria locale e che deve essere tutelato e sviluppato.” Sentore dell’allarme ridimensionamento deve esserci stato anche da parte dell’Associazione “Una mano al tuo ospedale”, che da anni opera sul territorio civitonico portando il contributo dei cittadini all’interno del nosocomio tramite la donazione di attrezzature e arredi.

“So che l’associazione “Una mano al tuo ospedale”-continua il sindaco Gianluca Angelelli - è pronta ad investire una somma ingente per una attrezzatura di primo livello che farebbe del nostro reparto di ostetricia uno dei più moderni e all’avanguardia della provincia e non solo. Ma so anche che l’Associazione sta aspettando un segnale chiaro in favore del potenziamento del reparto stesso per poter investire.

Chiedo allora che cosa si aspetti a puntare su questa eccellenza per farne un traino per il nostro ospedale. Un ridimensionamento, di questo come di altri reparti dell’Andosilla, sarebbe una perdita gravissima per la cittadinanza non solo di Civita Castellana, ma anche di tutti i paesi limitrofi.”



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