ANNO 13 n° 143
Il Pd alla resa dei conti, primarie per il segretario regionale

VITERBO - Domani (domenica 19 febbraio) il Pd andrà alle primarie per eleggere il segretario regionale del Lazio e i componenti dell’assemblea regionale del partito.

Al momento della verità si presentano in tre: Enrico Gabarra, Marta Leonori e Giovanni Bachelet. Chi sarà eletto prenderà il posto di Alessandro Mazzoli, al quale in realtà è subentrato il commissario Vannino Chiti.

Le liste provinciali sono capeggiate invece da Enrico Panunzi (Garbarra), Melissa Mongiardo (Leonori) e Paola Pascolini (Bachelet).

Le candidature regionali hanno sparigliato la geografia interna del Pd viterbese, tanto che, per dirne una, la più vistosa, il segretario provinciale Egidi ed Enrico Panunzi si troveranno sulla stessa sponda dopo essere stati protagonisti diretti di una sorta di contesa all’arma bianca durante l’ultimo congresso provinciale.

Non solo. Lo stesso Egidi, che quel congresso lo vinse grazie soprattutto all’investitura e all’appoggio incondizionato di Sposetti, ora si ritrova proprio contro il suo “padre politico”.

Qualcuno ha già parlato di un clamoroso divorzio tra i due. Forse non è così, ma certamente appare come una pausa di riflessione del loro menage politico.

Anche perché sulla sponda di Gasbarra c’è anche Fioroni, che nell’ultimo congresso provinciale ha sostenuto Enrico Panunzi e che Egidi (e Sposetti) hanno sempre visto come fumo negli occhi.

Ma soprattutto perché se Gasbarra, dato per favorito, dovesse davvero farcela, farebbe scattare l’accordo che vedrebbe Panunzi alla presidenza dell’assemblea regionale e quindi del Pd del Lazio. A quel punto la pausa di riflessione potrebbe anche indurre ad una tentazione di vera e propria separazione.

Ma. C’è un ma. Sposetti, che si sta spendendo a destra e a manca per Marta Leonori e Melissa Mangiardo, potrebbe essere l’artefice del classico colpo di scena, magari sapendo già di poter contare su candidature che, per gli strani giochi del destino e dei bizantinismi della politica, vengono elette in una lista e poi in assemblea votano per un altro candidato. Allora sì che se ne vedrebbero delle belle. Cosa che appare comunque improbabile, visto che, anche nelle precedenti primarie, pur avendo la possibilità di sommare i voti degli sconfitti (Morassut e Argentin) per stravolgere il successo di Mazzoli, fu lo stesso Morassut a non voler neanche prendere in considerazione l’ipotesi per non inficiare la volontà espressa dalla base.

In queste dinamiche si inserisce Paola Pascolini, capolista provinciale per la candidatura a segretario regionale di Giovanni Bachelet. La Pascolini, impegnata da sempre nel sociale e nella società civile, è estranea a logiche correntizie e ha forse fatto una scelta in linea con la sua storia. Accompagnata da un nutrito gruppo di sostenitori e di giovani, ha condotto una campagna elettorale continuando a smarcarsi da beghe personalistiche ma allo stesso tempo attaccando aspramente la politica degli uni e degli altri e imponendo i proprio programmi.

Già, i programmi. Si potrebbe dire che Bachelet vuole un segretario che rinunci ad ogni altro incarico elettivo nelle istituzioni, trasparenza di bilanci e patrimoni, parità di genere, consultazioni periodiche fra dirigenti e circoli e cambio di passo nelle aziende partecipate; oppure Marta Leonori che si impegna a contrastare l’ipertrofia degli organismi dirigenti, ad investire negli strumenti di elaborazione politica, a valorizzare la conferenza delle Donne e dei Giovani Democratici, a riattivare l’autofinanziamento come strumento di partecipazione e di finanziamento di progetti e iniziative mirati al radicamento nel territorio e alla formazione. O ancora Gasbarra che sottolinea come il Lazio non sia solo Roma. Tra la capitale e le altre province, secondo il suo programma, non ci deve essere competitività, ma un rapporto reciproco di crescita, applicando peraltro tutte le forme previste dalla legge per Roma capitale, come per esempio l’istituzione delle città metropolitane.

 

Tutto ciò suonerà presumibilmente come musica nelle orecchie dei democratici, non c’è che dire. Ma in realtà gli interessi e le curiosità si trasferiranno inesorabilmente dai programmi alle logiche interne. Specie a urne chiuse.

 

Una sola bella notizia per i tre candidati regionali e i tre capolista provinciali. Dopo quanto accaduto alle primarie di Milano e Genova, questa volta ad essere eletto sarà sicuramente… un uomo del Pd.

 

DOVE SI VOTA IN PROVINCIA

Si vota domenica 19 febbraio dalle 8 alle 20.

 

Acquapendente (Sede Circolo Pd, p.zza G. Fabrizio)

Arlena (Sala Comunale, via Principe Amedeo)

Bagnoregio (Piazza Cavour)

Barbarano Romano (Farmacia, viale IV Novembre, 19)

Bassano in Teverina (via Cesare Battisti 60, sede Cgil)

Bassano Romano (Locale della Proloco, via San Gratiliano)

Blera (Sede PD, Vicolo del Gallo)

Bolsena (Auditorium Comunale, Piazza Matteotti)

Bomarzo (Sede Istituto I.P.A.B., Via G. Mazzini 10)

Calcata (Via Lazio 10)

Canepina (Ex Farmacia Comunale, Piazza Garibaldi)

Canino (Arancera)

Capodimonte (Via Roma 31)

Capranica (Sala Cappelli, Via Eugenio Azimonti)

Caprarola (Atrio del Comune, Via Filippo Nicolai 2)

Carbognano (Sala Vigili Urbani, Piazza del Comune)

Castel Sant' Elia (Sede Proloco, Via Umberto I 5)

Castiglione In T. (Comune, Piazza Maggiore)

Celleno (Biblioteca Comunale, Piazza della Repubblica)

Cellere (Via roma 33)

Civita Castellana (Sede PD, Via Fangratigliano)

Civitella D'Agliano (Palazzo della cultura, Via Marconi)

Corchiano (Sala Comunale, Comune)

Fabrica di Roma (Sede Circolo Pd)

Faleria (Sala Comunale, Piazza Garibaldi, 1)

Farnese (Sede Circolo Pd, Via Mazzini 1)

Gallese (Museo Sala Mostre, p.zza Santa Maria)

Gradoli (Sede Circolo Pd, Piazza Cairoli)

Sipicciano (Delegazione Comunale, Piazza Umberto I)

Grotte Di Castro (Locale Via U. Nobile)

Ischia Di Castro (adiacente Sede Circolo Pd, Piazza Immacolata)

Lubriano (Centro polivalente, Via del Corso)

Marta (Locali ex-Ospedale, Via Nino Bixio)

Montalto di Castro (Uff. Comunale, Via Tirrenia 1)

Pescia Romana (Info Shop, Piazza Borgo Vecchio)

Montefiascone (Bar Italia, piazzale Roma)

Nepi (Sede Circolo Pd, Via Garibaldi)

Onano (Al Cantinone)

Oriolo Romano (Biblioteca Comunale, Piazza Claudia)

Orte Scalo (Biblioteca Comunale palazzo di vetro, Largo Geremia da Subiaco)

Piansano (Comune, Piazza Indipendenza 1)

Ronciglione (Sede Circolo Pd, Via Garibaldi 34)

San Lorenzo N. (Sede Circolo Pd, Piazza del Mascherone n 9)

Soriano Nel Cimino (Piazza Marconi, 15)

Sutri (Sede AVIS, Piazza S. Francesco)

Tarquinia (sala ISDER, Alberata Dante Alighieri)

Tuscania ( Sede Circolo Pd, Via Roma)

Valentano (CIA, V. Matteotti 32)

Vallerano ( Sede Circolo Pd, Via del Torrione 2)

Vasanello (Sede Circolo Pd)

Vejano (Piazza xx Settembre)

Vetralla Centro (Loc coop. Canonica, Piazza vittorio Emanuele)

Vignanello (Sala ex Cinema, Corso Matteotti)

Villa S. Giovanni in Tuscia (Sede Circolo Pd, Vicolo delle Cantinacce 8)

Viterbo – 1 (Gazebo 1, Piazza del Teatro)

Viterbo – 2 (Gazebo 2, Piazza del Teatro)

Viterbo – 3 (Gazebo 3, Piazza del Teatro)

Vt - Bagnaia e La Quercia (Sede PD Bagnaia, Piazza Centrale)

Vt - Grotte S. Stefano (Locali circoscrizione, Piazza dell'unità)

Vt - S. Martino al Cimino (Gazebo, Piazza Mariano Buratti)

Vitorchiano (Sala comunale - Scuola Materna - Quartiere Pallone)

18/02/2012 - 04:00
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