ANNO 27 n° 279
Il Monterosi con il cuore contro il Cecchina

RIGNANO FLAMINIO – Un Monterosi tutto cuore e grinta fa suo il match contro il Cecchina. Sul sintetico di Rignano la squadra di Frasca conquista tre punti d'oro che fanno classifica ma sopratutto morale. Per preservare il manto erboso casalingo del Martoni e non correre rischi del campo allentato dal maltempo la compagine del Presidente Flaminio Cialli decide di giocare questa delicata partita al Rasi. Marco Frasca, dopo la batosta di Maccarese, non può permettersi altri passi falsi. La classifica infatti inizia a farsi delicata e occorre ritornare subito alla vittoria per non perdere contatto con, almeno, la dodicesima posizione. Che significa salvezza matematica, senza passare per i play out.
Il tecnico biancorosso, ancora squalificato, sceglie Kizka tra i pali. Difesa a quattro con Tomassetti e Angeletti esterni. Centrali di difesa Greco e Di Giosia. Sulla mediana spazio a Donninelli e Bufalini con Roversi e Mazzone sulle fasce. Terminale offensivo la coppia Maestà-Santoprete.
Partono subito in avanti i ragazzi del vice Giulio Di Biagio alla ricerca del gol. Ma dopo appena 9' minuti arriva la doccia fredda in casa Monterosi: cross esterno per la testa di Marrocco che spizza e coglie il sette. Nulla da fare per l'estremo difensore locale e ospiti in vantaggio. 0-1.Gli uomini del direttore sportivo Vittorio Giovanale non si scompongono e dopo una serie di attacchi arrivano al pareggio al 45' con Maestà bravo a trafiggere Zigulich sottomisura. 1-1. La seconda frazione di gioco si apre subito con un altro handicap per Greco e compagni: minuto 15 Bufalini rimedia il secondo, affrettato, per molti cartellino giallo e per l'ex centrocampista del Ciampino è doccia anticipata. Monterosi quindi in 10.
A questo punto sale la paura che blocca le due formazioni: gli ospiti arretrano accontentandosi della situazione di pareggio mentre il Monterosi, seppur con l'uomo in meno e senza spazi disponibili non può accettare questo risultato. Deve provare a fare qualcosa per tentare di dare una svolta alla propria classifica. Cosa che si concretizza al 35'st quando sugli sviluppi di un'azione corale un altruista Maestà, il numero 10 di casa avrebbe potuto anche cercare la soluzione personale, serve su un piatto d'argento un assist all'accorrente Roversi che trafigge con un bolide il portiere ospite. La tribuna riservata al Monterosi esplode e per il clan biancorosso è tempo di festeggiare una bella e salutare vittoria.




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