

VITERBO - I gatti erano la sua grande passione. Bianchi, neri, bicolore, tartarugati,grandi, piccoli. Tutti ricevevano da Aldo Livio Lenaz una carezza e del cibo. Ma anche un tetto sotto il quale vivere. Col passare degli anni ne aveva raccolti ben trentaquattro, portandoli tutti a casa sua.
Ben educati, molto affettuosi, abituati a usare la propria lettiera, e a rispettare i turni della "pappa". A rispettare anche il gatto cieco che l'uomo aveva accolto nella famiglia.
Improvvisamente il loro protettore è scomparso e i gatti sono rimasti sempre in quella che ormai era lo loro casa, ma senza le cure a cui erano abituati. Quattrro di loro sono morti perché non hanno superato il freddo di questo periodo.
Dodici hanno trovato nuovi padroni grazie all'interessamento di associazioni animaliste. Gli altri possono ancora essere accolti (rivolgersi a Stephan Ziegler n. 0761-824579 o a Francesca 329-7294326).