ANNO 27 n° 296
Il Messaggero - I gialli della Tuscia, il festival dei passi falsi

VITERBO - Segna sempre il passo l'indagine sull'omicidio di Marcella Rizzello. Nelle indagini sulla donna uccisa a Civita Castellana più di un mese fa emergono alcuni particolari relativi all'impiego delle intercettazioni telefoniche, elemento che non ha fornito risposte come ci si attendeva. Anche la scelta di affidare la guida delle ricerche ai carabinieri di Viterbo, preferendoli a quelli della locale compagnia, ha finito per nuocere alla completezza del fronte dell'inchiesta.

Per quanto riguarda invece le due donne scomparse misteriosamente a Gradoli, continua a tenere banco la gestione dell'affidamento della figlioletta dell'indagato Erika Esposito. Dopo essersi rivolto al ministro della Giustizia Angiolino Alfano, il legale di famiglia Enrico Valentini ha scritto anche al sindaco Luigi Buzi, contestandogli tra l'altro la parziale applicazione del decreto del tribunale dei minori e chiedendogli di adoperarsi per favorire le visite in carcere della bambina.




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