ANNO 27 n° 281
Il fascino di messer Leonardo
Il fascino di mastro Leonardo, quel grande genio italico che spaziò dalla pittura alla medicina, dall’antesignano volo dell’uomo alla fisica, torna di grande attualità Il volto di Leonardo da Vinci - un suo possibile autoritratto in fase di attribuzione è l'evento collaterale di Antiquaria 2009, XXIX mostra mercato nazionale di antiquariato in corso i svolgimento a Viterbo, ex convento dei Carmelitani, a piazza Fontana Grande. . Dopo essere stato esposto a Rio de Janeiro (Brasile) e New York (Usa), il dipinto, un olio su tavola di 60 x 44 cm. databile tra la seconda metà del '400 e i primissimi anni del '500, è stato ammirato anche dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il 28 ottobre scorso, presso la Protomoteca in Campidoglio. A scoprirlo durante delle ricerche condotte nell'archivio privato di una nobile famiglia di Acerenza (Potenza), il ricercatore Nicola Barbatelli, studioso di storia medievale e direttore del Museo delle Antiche Genti lucane di Vaglio (Basilicata). Le analisi fin qui svolte sulle tavola (riflettologia, radiografia, lampada di Wood e carbonio 14), tutte effettuate da ricercatori di nove prestigiose Università italiane e non, sembrano finora confermare la suggestiva e sensazionale ipotesi che si tratti davvero di un'opera del grande maestro. Anche perché sul retro, incisa da destra verso sinistra, compare la scritta “Pinxit Mea”, ovvero “dipinto con la mia mano”, che Leonardo, che era mancino, usava tracciare dietro le sue opere (in effetti molti altri pittori usavano questa frase sul retro di quadri, soprattutto tra il Cinquecento e il Seicento). I caratteri utilizzati compaiono a loro volta nel Codice Atlantico mentre la tavola, costituita da tre legni verticali che si intersecano con le due tavole orizzontali, il tutto tenuto insieme da due semplici cunei di legno a clessidra, una tecnica molto antica, è in legno di pioppo, lo stesso utilizzato dal Maestro per altri suoi lavori, compresa la Monna Lisa. Sull’attribuzione del quadro si sta svolgendo ancora un vivace dibattito che vede schierati da una parte coloro che sostengono la veridicità della paternità leonardesca e dall’altra coloro che non ne sono convinti Nella foto: L'inaugurazione di Antiquaria 2009



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