

Il Comune di Viterbo ha presentato questa mattina i due nuovi scuolabus a metano. Ad illustrare in piazza del Plebiscito le caratteristiche dei due mezzi, di colore bianco, cofinanziati dal Ministero dell'Ambiente, il sindaco Giulio Marini, il presidente della Francigena Pierre di Toro con gli assessori Paolo Muroni, Vito Guerriero e Sandro Zucchi.
“Grazie al finanziamento concesso dal Ministero dell'Ambiente a seguito della nostra partecipazione al bando nell'anno 2009 - ha spiegato Marini - possiamo presentare questi due nuovi scuolabus a metano. Mi ritengo molto soddisfatto del risultato e soprattutto dei tempi impiegati per il conseguimento di questo obiettivo. Sono trascorsi appena 16 mesi tra la partecipazione al bando e la presentazione dei mezzi che a partire dai prossimi giorni saranno a disposizione degli studenti”.
I due scuolabus a metano dispongono di 16 posti a sedere, due posti per diversamente abili, oltre al posto per gli accompagnatori e per l'autista. Ma i due nuovi mezzi rappresentano solamente la prima parte di un progetto più ampio, concretizzato grazie ai 600 mila euro concessi dal Ministero e ai 300 mila investiti dal Comune di Viterbo, che prevede anche l'acquisto di bus elettrici. “A breve – ha aggiunto il sindaco – saranno avviate le procedure per l'acquisto di due autobus elettrici che andranno principalmente a servire il centro storico.
Il finanziamento prevede inoltre l'informatizzazione dei percorsi dei bus, al cui interno sarà possibile visualizzare una vera e propria tabella di marcia, con indicate le varie fermate e chilometraggio del tragitto. Da tempo stiamo lavorando al miglioramento del servizio di trasporto pubblico locale – ha spiegato ancora il sindaco Marini - sia per ottimizzare il servizio stesso, ma anche per abbattere la concentrazione di CO2 nell'atmosfera. In maniera graduale cerchiamo di abituare i cittadini ai cambiamenti che contraddistingueranno i prossimi anni. Tra questi rientra anche il progetto “Bike sharing” che abbiamo presentato lo scorso ottobre al Ministero dell'Ambiente e che prevede l'utilizzo in città della bicicletta elettrica e la realizzazione di una rete di piste ciclabili in zone pianeggianti. Un progetto che auspichiamo venga finanziato come è successo con i due scuolabus a metano e gli altri due autobus elettrici”.