

di Simona Deligia
VITERBO - I quarantenni hanno fatto il pieno. Hanno chiamato in ballo il popolo del Pdl e il popolo del Pdl ha ballato sulla pista della discoteca Theatrò, dove si è svolto l'incontro.
Hanno preso la parola sia il presidente della Provincia Marcello Meroi che il sindaco di Viterbo Giulio Marini, i quali hanno subito parlato degli strabilianti risultati che stanno ottenendo le loro amministrazioni.
"Nonostante la crisi della politica che ha investito il nostro stesso partito" - hanno detto i due, probabilmente cercando di mettere le mani avanti e anticipare quanto avrebbero sentito dagli altri oratori da lì a poco.
La risposta non si è fatta attendere: “Bisogna risanare gli errori di chi c’era prima di noi" - ha infatti scandito Mauro Rotelli, ex delfino di Giancarlo Gabbianelli e ora in rotta di collisione con l'ex sindaco.
Con lo stemma del partito sullo sfondo, la scena è stata dunque dei cosiddetti “quarantenni” del PDL: Francesco Battistoni, Mauro Rotelli e Giuseppe Fraticelli.
Il primo a prendere il microfono è stato Giuseppe Fraticelli, assessore provinciale alla Cultura, che ha cercato di scrollarsi di dosso proprio l'etichetta di "movimento dei quarantenni" e per far ciò ha tirato in ballo suo padre, ex segretario provinciale della Democrazia Cristiana, presente tra il pubblico, dicendo: “Sono felice se essere quarantenne significa essere una persona come lui”.
“Diamo risposte, ci mettiamo passione,impegno e volontà noi del PDL” - interviene Mauro Rotelli, che continua: “Bisogna risanare gli errori di chi c’era prima di noi e abbiamo l’obbligo di lasciare alle nuove generazioni il testimone”.
Infine è intervenuto il consigliere regionale Francesco Battistoni, che è stato piacevolmente sorpreso dalla notevole affluenza alla serata per “riunirsi e ascoltare la buona politica”. “Ringrazio tantissimo la stampa per aver tenuto vivo il messaggio che noi volevamo comunicare. Abbiamo dato un segnale di presenza, ognuno di noi ha lottato e continuerà a lottare per i nostri valori e i nostri ideali”.