

GRAFFIGNANO - Domenica 14 alle ore 10.30 a Sipicciano nella sala riunioni della delegazione comunale, l’amministrazione comunale di Graffignano ha convocato un'assemblea cittadina alla quale ha invitato il Presidente dell’Ater Enrico Panunzi, neo candidato in pectore nelle file del partito democratico per un posto in Consiglio regionale e il Direttore Generale Ugo Gigli.
Si tratta dell’ultimo atto di un braccio di ferro iniziato l’estate scorsa. Il Sindaco Santori in rappresentanza degli interessi della comunità ha infatti a lungo sollecitato l’intervento dell’Ater sugli immobili di sua proprietà nel centro storico di Sipicciano, ma quest’ultimo, dopo mesi di “non risposte” a metà novembre ha deliberato di togliere i soldi stanziati dalla Regione per Sipicciano (due milioni e mezzo di euro) per dirottarli su un'operazione di acquisto del “serpentone” di Bagnaia.
“Non solo abbiamo subito un inammissibile danno, ma ancora oggi il Presidente Panunzi non ci ha spiegato cosa intende fare della proprietà dell’Ater a Sipicciano e ha rifiutato di partecipare al Consiglio Comunale appositamente convocato sul tema dichiarandosi però disponibile a partecipare ad un’assemblea pubblica. Bene l’assemblea l’abbiamo convocata ora lo aspettiamo per le dovute spiegazioni”.
Nel frattempo il Comune ha dato incarico all’avvocato Pistilli di Viterbo per predisporre un ricorso contro la delibera dell’Ater e contro la delibera della Giunta Regionale che ha autorizzato lo spostamento del finanziamento ottenuto in lunghi dieci anni di richieste alla Regione.
La questione quindi si sposta al TAR del Lazio con tutto quello che comporta comprese le spese legali a carico delle casse del Comune e quindi dei cittadini di Graffignano.