

TARQUINIA - Gli artisti arcaisti hanno stravinto a New York. Sono stati quattro gli artisti che si rifanno a questo movimento artistico fondato nel 2006 a Tarquinia, che si sono classificati nei primissimi posti al Premio Internazionale d’Arte che si è concluso ieri a New York.
Il Premio, organizzato dal Centro Diffusione Arte, ha visto la partecipazione di circa 7000 artisti dei quali solo 1500 sono giunti in finale. Tra i primi cinque artisti classificati la giuria ha posto quattro artisti arcaisti, a dimostrazione della qualità espressa dai singoli in particolare e dal movimento arcaista in generale.
Al primo posto si sono classificati ex aequo Carlo Balljana con la scultura in bronzo “L’uomo e gli elementi”, e Tonino Pianteri, con il quadro intitolato “Paesaggio d’Abruzzo”. Al quarto posto è giunto il pittore Luigi Pretin con l’opera “Il cacciatore di draghi” e quinto il tarquiniese Massimo Stefani con l’opera “Il nastro rosso di Afrodite”. Quest’ultima realizzazione campeggia sulla copertina del libro “Il teorema dell’Arte” edito da Mondadori, scritto da Massimo Stefani in collaborazione con altri appassionati d’arte e con la prefazione curata da Vittorio Sgarbi.
“Sono felicissimo - dice Massimo Stefani - la cerimonia di premiazione è stata bellissima. Sono commosso per questo ennesimo successo che pone l’arcaismo tra i movimenti artistici più importanti”.