Giovanna Melandri giovedì a Tuscania
TUSCANIA - Chiusura di campagna elettorale con un ospite d’onore per Serenella Pallottini, candidata alla carica di sindaco per la lista “Tuscania partecipa”. Domani alle 17,30, infatti, in piazza Italia è attesa Giovanna Melandri, già ministro della Cultura e delle Politiche giovanili e da marzo scorso responsabile del Dipartimento cultura del Pd. Un big del centrosinistra, quindi, per sostenere una candidatura che nel corso delle settimane ha saputo conquistare molti elettori tuscanesi puntando su chiarezza, serietà e programmi condivisi.
Il comizio in piazza Italia sarà aperto da Giuseppe Potestio, sfidante della Pallottini alla primarie di aprile, che spiegherà le ragioni del suo impegno diretto in lista, a dimostrazione di un partito forte ed unito. Poi toccherà a Giuseppe Parroncini, tuscanese, capogruppo del Pd in Regione Lazio, che ricorderà l’impegno della Giunta e del Consiglio per la cittadina. Prima delle conclusioni affidate a Serenella Pallottini, spazio a Giovanna Melandri che, nonostante i numerosi impegni, non ha voluto mancare all’appuntamento. Dice Pallottini: “La presenza della Melandri ci riempie di orgoglio: il Partito democratico è compatto intorno a noi e lo dimostra con presenze come questa. Giovanna Melandri ha fatto tanto per la cultura italiana e Tuscania, ricca di cultura e storia, dovrà puntare su queste eccellenze. Noi lo faremo, cultura, turismo e ambiente saranno al centro del nostro lavoro”. Serenella Pallottini illustrerà poi tutti i candidati alla carica di consigliere comunale, una squadra unita, giovane e competente.
Giovanna Melandri, attiva nell’associazionismo e nel volontariato, dall’ottobre del 1998 fino al giugno del 2001 è stata ministro dei Beni e delle Attività culturali, vigilante sullo Sport. Dal maggio
2006 all'aprile 2008 ha rivestito l'incarico di ministro per le Politiche giovanili e le Attività sportive. Alle elezioni Politiche 2008 è candidata alla Camera nei collegi Liguria e Lazio 1, optando per il collegio ligure. Ha rivestito il ruolo di ministro delle Comunicazioni nel Governo ombra del Partito democratico. Dal marzo 2009 è responsabile del dipartimento Cultura del Pd. Il suo lavoro per
serietà, competenza ed impegno ha ricevuto consensi bipartisan.