

TUSCANIA - Fantasia, innovazione, simpatia, solidarietà, spettacolo e tradizione si mescoleranno egregiamente anche quest’anno nella due giorni della beneficenza tuscanese. Dalle 15,00 alle 24,00 di sabato 2 e domenica 3 ottobre prossimi, in occasione della “Sagra della cioccolata a squajo”, Tuscania ospiterà artisti di talento per la gioia di grandi e piccini.
In piazza Basile è atteso quest’anno eccezionalmente l’apprezzatissimo attore di teatro, cinema e televisione Giorgio Tirabassi, “testimonial 2010” della sagra tuscaniese. Seppur impegnato nella presentazione del suo ultimo film in uscita nei cinema, “La pecora nera” di Ascanio Celestini, Giorgio Tirabassi ha aderito alla richiesta di collaborazione dei volontari tuscaniesi intenti a realizzare una quinta memorabile edizione dell’evento “clou” della beneficenza altolaziale. Noto al grande pubblico per la sua interpretazione del Commissario Ardenzi in “distretto di polizia”, Giorgio Tirabassi è ricordato tra l’altro per la sua eccellente interpretazione del magistrato Paolo Borsellino nell’omonimo film di Tavarelli.
Un francobollo celebrativo della quinta edizione farà la comparsa in piazza Basile e verrà consegnato agli ospiti in una forma elegante ed originale. Ancora una volta sarà presente un tavolo dedicato alla vendita dell’“orchidea dell’UNICEF” gestito dai ragazzi del Liceo Scientifico di Tuscania.
La cioccolata calda sarà preparata anche quest’anno rispettando scrupolosamente “l’antica ricetta” pensata e proposta sessant’anni or sono per saziare e deliziare gli invitati alle locali cerimonie nuziali. Un’antica delizia, una bevanda dal gusto prelibato che a Tuscania si trasforma in un’occasione popolare di cooperazione e di solidarietà. L’utile dell’iniziativa verrà infatti interamente devoluto alla CARITAS Parrocchiale di Tuscania e all’ORATORIO interparrocchiale San Luigi.
Rimarrà comunque una sagra all’insegna della semplicità: non mancheranno fiumi di cioccolata, la musica ed il buon umore per consentire a tutti gli ospiti di trascorrere qualche momento di serenità, condita di delizie e solidarietà, nella splendida cornice medievale Tuscaniese.