ANNO 27 n° 282
Genitori in rivolta
In rivolta i genitori degli alunni della scuola elementare di Graffignano. Motivo del contendere la chiusura di una delle due scuole, tra Graffignano e Sipicciano, per via del dimensionamento.

“I numeri e le direttive della legge – dicono i genitori di Graffignano – vorrebbero che a chiudere fosse la scuola di Sipicciano, ma il sindaco ci dice che l’interpretazione è discrezionale e, di fatto, ha deciso di chiudere quella di Graffignano”.
“Oltretutto – continuano le famiglie dei bambini - la scuola che il Comune chiuderà è stata sottoposta di recente ad interventi di ristrutturazione per un costo di oltre 350mila euro. Perché i cittadini – si domandano – devono vedere sempre buttati al vento i soldi pubblici? Perché poi non usufruire di un edificio ristrutturato e quindi probabilmente più sicuro di quello di Sipicciano?”.

I genitori si sono costituiti in comitato e domani sera si riuniranno in assemblea dove potrebbero essere decise ulteriori forme di dissenso rispetto alla decisione del sindaco.
Graffignano e Sipicciano: un unico Comune dove però, a quanto pare, le esigenze continuano ad essere diverse



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