ANNO 27 n° 296
Furto nella casa dei sordomuti

Quando i carabinieri hanno sentito la loro chiamata incomprensibile, hanno pensato a uno scherzo. Ma, subito dopo, sono entrati in azione. L’allarme, infatti, proveniva da due sordomuti, personaggi assai noti, che frequentano i ristoranti in riva al lago di Bolsena offrendo, ai clienti seduti ai tavoli, lampadine, accendini e altri oggetti. Una attività, questa, redditizia.

I ladri che hanno attaccato la loro abitazione a Marta, infatti, si sono allontanati con un bottino di alcune migliaia di euro. Come riporta l'edizione odierna del "Corriere di Viterbo", da qualche settimana, nei paesi in riva al lago, si registrano furti nelle case più o meno isolate e nelle ville. Adesso, a fare le spese dei ladri, sono anche i sordomuti.




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