

I Carabinieri della Compagnia di Civita Castellana hanno arrestato due cittadini romeni per furto in abitazione. È successo nella tarda serata di domenica scorsa. I due malfattori aveva notato le luci spente all’interno di un’abitazione e, certi di non trovare nessuno, vi si erano introdotti dalla finestra del balcone, danneggiandola, dopo essersi arrampicati fino al primo piano.
Per essere sicuri che nessuno potesse disturbarli avevano inserito il chiavistello alla porta d’ingresso. Mentre i due erano ancora all’opera il proprietario dell’abitazione rincasava e resosi conto che la porta era stata blocca dall’interno chiamava i Carabinieri. I militari dell’aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri civitonica, che già gravitavano in zona nell’espletamento di servizi finalizzati alla prevenzione di reati contro il patrimonio, in pochi minuti sono arrivati sul posto ma i malviventi si erano dileguati. Nella foga di asportare quanto più possibile però, uno dei due “topi d’appartamento” non si accorgeva che, scassinando la finestra, si era ferito alla mano e perdeva sangue.
Gli investigatori hanno dato il via ad una breve ma intensa attività investigativa, corroborata anche dalla conoscenza dell’ambiente malavitoso che “opera nel settore”, finalizzata alla ricerca di sospettati con ferite ancora sanguinanti. È stato questo l’elemento principale che in meno di un’ora ha permesso di intercettare e catturare i fuggitivi e di recuperare, grazie ad una serie di perquisizioni personali e domiciliari, l’intera refurtiva - prova inconfutabile - che è stata restituita al legittimo proprietario. I due, un 34enne ed un 26enne, sono stati arrestati e dopo le formalità di rito tradotti presso la casa circondariale di Viterbo.