

VITERBO - L’impegno sottoscritto da organizzazioni professionali e dalle cooperative per tutelare nel modo migliore il prezzo del latte ed il reddito degli allevatori insieme alle istituzioni, ha l’obiettivo di costruire un fronte comune della parte agricola sul problema del prezzo del latte e organizzare una commercializzazione coordinata che riesca ad ottenere risultati vantaggiosi per la campagna 2010/2011
Presso la Camera di Commercio della Provincia di Viterbo si è riunita una nutrita rappresentanza di pastori del viterbese per discutere insieme e affrontare la grave crisi che sta colpendo il settore ovicaprino. In particolare il prezzo del latte ovicaprino che rischia di essere compromesso rispetto alla stagione scorsa.
All’ Assemblea erano presenti le tre le organizzazioni agricole (CIA – COLDIRETTI –CONFAGRICOLTURA) e le quattro cooperative presenti sul territorio la Cooperativa Doganella, Tuscialatte, la Cooperativa Monte Fogliano e la Cooperativa Zootecnica. Le quattro Cooperative agricole presenti all’Assemblea rappresentano circa il 70% del prodotto della nostra provincia e sono una fetta largamente rappresentativa del settore. Il latte ovicaprino è un prodotto d’eccellenza della provincia di Viterbo.
E’ ormai un dato di fatto la migliore qualità rispetto ad altre zone d’Italia e si attesta come quantità prodotta al secondo posto dopo la Sardegna, caratteristiche che permettono al settore di occupare diverse migliaia di lavoratori.