ANNO 27 n° 288
Fiorita invia le chiavi dell'auto all'avvocato Alabisio
VITERBO - Gianfranco Fiorita torna a farsi vivo.
 
Il dentista desaparecidos,  avrebbe inviato al proprio legale, l'avvocato Roberto Alabisio, le chiavi dell'auto posteggiata all'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino e il relativo biglietto del parcheggio datato 14 ottobre 2010, proprio il giorno che il dentista lasciò il paese facendo perdere ogni tipo di traccia lasciando i clienti,, che già avevano saldato il pagamento per dei lavori mai finiti, a bocca asciutta.
 
Il pacco arrivato nelle mani di Alabisio  reca il timbro postale della Colombia, e a questo punto il dentista potrebbe trovarsi proprio nel paese sudamericano e non in Bolivia come inizialmente si era pensato. Il materiale è stato consegnato al dirigente della squadra mobile  Fabio Zampaglione, che fin dall'inizio si è occupato del caso Fiorita.

 

Intanto la Procura di Viterbo, ha aperto un fascicolo per truffa che però, data l'ingente somma "ripulita" ai clienti, potrebbe cambiare in banacarotta fraudolenta.
 
Come nel 1994, all'epoca della prima fuga, Gianfranco Fiorita nella recente email inviata all'avvocato Alabisio ha spiegato di essere fuggito per aver accumulato debiti ed essere finito in mano agli strozzini. Nello stesso scritto ha informato il legale di un probabile e imminente rintro in Italia per sottoporsi ad un intevento al cuore.





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