

VITERBO - L’Associazione Culturale “cento giovani”, con Airp Onlus e Primoconsumo, Associazioni dei Consumatori rappresentate nel Comitato Regionale degli Utenti e Consumatori (CRUC), si sono aggiudicate il progetto “filiera corta” nell’ambito del programma denominato “La Regione Lazio per il Cittadino consumatore II”
Per la realizzazione della mappatura iniziale è stato richiesto ai comuni di comunicare le Dichiarazioni di Inizio Attività, registrate presso i propri uffici facenti riferimento le attività di filiera corta. Attualmente, su un totale di 378 comuni contattati, soltanto 129 comuni, hanno fornito la documentazione richiesta.
Il progetto prevede una prima fase di studio generale sullo stato di sviluppo delle filiere corte agro-alimentari nel Lazio per esaminare le opportunità offerte da queste forme di commercializzazione e nell’individuare punti di forza e di criticità del settore valutando in relazione a ciò le reali opportunità di sviluppo. Una seconda fase di analisi dei dati raccolti e una terza ed ultima fase in cui gli operatori dovranno svolgere giornate di divulgazione e diffusione nei capoluoghi di provincia ed altri 40 Comuni della Regione Lazio da tenersi in corrispondenza di aree ad alta frequentazione come piazze dei municipi, o spazi limitrofi a ipermercati, mercati, centri commerciali ed ogni altro luogo sociale deputato alla compravendita di prodotti alimentari.
Oltre alla diffusione di prodotti e materiali divulgativi sono state effettuate almeno 50 interviste sintetiche per ogni comune per indagare sul livello di conoscenza/esperienza delle persone riguardo la filiera corta. Ad oggi questo risulta essere il primo censimento pubblico delle filiere corte della Regione Lazio.