

Riceviamo e pubblichiamo:
"Già negli anni ottanta, questa organizzazione sindacale, sosteneva la necessità di rendere complementari gli ospedali di Montefiascone ed Acquapendente e quindi, non possiamo che apprezzare l’attuale iniziativa di voler dare concretezza a tali intendimenti. Nella circostanza condividiamo, la costituzione di un tavolo tecnico utile alla predisposizione di proposte di riorganizzazione delle attività dei due ospedali, che a nostro parere, non possono essere più ulteriormente prorogate.
Come è noto infatti, sono stati impiegati considerevoli investimenti per la ristrutturazione e la messa a norma di impianti come la sala operatoria dell’ospedale di Montefiascone, che hanno un senso se finalizzati all’uso ottimale delle strutture, nonché al corretto impiego delle risorse umane (anestesisti,chirurghi, infermieri).
In poche parole i due ospedali, possono esprimersi al meglio (nell’ambito della prestabilita strategia aziendale) se si operassero interventi di riorganizzazione funzionale, nell’ottica di una valorizzazione differenziata e complementare delle singole attività ospedaliere che presentano, ed i dati lo confermano, anche punti di eccellenza.
In tale quadro, ci auguriamo che la Direzione Generale della AUSL Viterbo, non si faccia condizionare da iniziative campanilistiche o di difesa ad oltranza di qualche situazione personale, che cozzano palesemente con l’interesse della popolazione, che chiede semplicemente servizi sanitari efficienti e prestazioni qualitativamente valide.
Questa organizzazione sindacale intende sostenere ogni iniziativa utile a tutela del lavoro, alla ottimizzazione delle risorse e se necessario, alla eliminazione di qualche “ramo secco”, con conseguente ricollocazione dei lavoratori interessati.
I tempi ci impongono di “voltare pagina” e per quanto ci riguarda, non esiteremo a fornire il nostro contributo per il raggiungimento di traguardi inopinabilmente validi per la collettività.
(Vittorio Ricci)