

Riceviamo e pubblichiamo:
Ero stato già molto critico in occasione del Consiglio Provinciale per i 90.000,00 euro che la Provincia di Viterbo aveva speso per finanziare la stagione teatrale di Ferento, e lo ero stato ancora di più quando il Presidente Mazzoli aveva speso ulteriori 50.000,00 euro per il concerto di Battiato, tenuto conto che i biglietti erano costati mediamente 50 ,00 euro per persona. Sarebbe stato sufficiente aver scelto per quel concerto un luogo più capiente ,per esempio uno stadio,sicuramente il biglietto sarebbe costato la metà, si sarebbe data la possibilità a molte più persone di partecipare e la Provincia avrebbe risparmiato 50.000,00 euro. Altra manifestazione che era già stata aspramente criticata in Consiglio Provinciale era il Festival Barocco, per il quale, nella passata stagione 2008 erano stati spesi circa 300.000,00 euro,e siccome in questi giorni, con l’approssimarsi del debutto della manifestazione per l’anno 2009 il Presidente Mazzoli e l’Assessore Cappelli hanno riconfermato il finanziamento di 300.000,00 euro e rilanciato con particolare enfasi la manifestazione stessa sono andato a raccogliere qualche informazione per capire meglio come questo evento viene finanziato, come i soldi vengono spesi e quanti spettatori partecipano ad ogni evento. I finanziamenti per l’anno 2008 sono stati concessi dal Ministero dei Beni Culturali per € 78.000,00 dalla Fondazione CARIVIT € 10.000,00 dalla Regione Lazio € 20.000,00 dai biglietti venduti nei vari concerti € 33.000,00 (va precisato che i concerti sono a pagamento e che i biglietto costa circa 12,00 euro) e la somma rimanente per circa € 160.000,00 utilizzando parte del finanziamento regionale per la promozione turistica e parte con fondi propri della Provincia. Le spese sostenute, per i 12 concerti in programma, hanno riguardato il compenso alle orchestre per € 165.000,00 ed € 135.000,00 per compensi vari, promozione, ospitalità, pubblicità e noleggi. E’ già strano che con un simile investimento si debba pagare anche il biglietto di ingresso ,ma la cosa diventa veramente sorprendente quando si osserva che il totale degli spettatori presenti alle varie manifestazioni è pari a 2483 e, se consideriamo che ogni concerto costa mediamente 25.000,00 € e che ci sono stati concerti, tanto per citarne alcuni, come a Canepina con 78 spettatori a Castel Sant’elia 95 spettatori a Capranica 105 spettatori a Ronciglione 94 spettatori e così via si comprende chiaramente che qualcosa non funziona perché la Provincia ha speso mediamente per ogni persona presente poco meno di 150,00 €. A questo punto è doveroso fare alcune considerazioni, anche alla luce delle difficoltà economiche del momento, sulla opportunità che il Festival continui con questa formula o se sia il caso di trasformare un evento culturale che più che di nicchia è per pochi intimi, in qualcosa di diverso in grado di attivare promozione turistica e stimoli per l’economia locale. Si potrebbe per esempio ridurre il numero di concerti ed aumentarne la qualità, aprire una sezione del Festival ai giovani emergenti, ampliare il periodo musicale per interessare un pubblico più vasto, scegliere i comuni dove vengono celebrati i concerti non in base al colore politico ma in base a considerazioni di carattere oggettivo insomma caro Presidente Mazzoli più idee più fantasia e probabilmente più attenzione e senso di responsabilità, perché in momenti difficili come quelli che stiamo vivendo, il denaro pubblico deve essere speso con grande oculatezza, dando probabilmente priorità alle gravi carenze strutturali ed organizzative di cui l’intera provincia soffre.
Il Consigliere Provinciale Paolo Equitani