

Stamattina presso la sede della Camera di Commercio di Viterbo, in collaborazione con la Provincia di Viterbo, è stata presentata l’VIII edizione de “Le Festa del Vino della Tuscia”. A condurre l’incontro il presidente Ferindo Palombella e Mario Trapè, vicepresidente ed assessore all’Agricoltura della Provincia.
Le novità di quest’anno sono caratterizzate dagli oltre 100 appuntamenti, con 60 esercizi commerciali e 19 cantine coinvolte nei 6 comuni partecipanti: Castiglione in Teverina, Civitella d’Agliano, Gradoli, Montefiascone, Tarquinia e Vignanello. L'evento ha durata dal 24 luglio al 16 agosto 2009. I viticoltori nella Tuscia sono oltre 12 mila con una produzione media di 340 mila ettolitri l’anno, dei quali i vini DOC e IGT sono 57 mila ettolitri.
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LUOGO DELL'EVENTO |
DAL |
AL |
| Castigline in Teverina | 5 Aagosto | 9 agosto |
| Civitella d'Agliano | 24 luglio | 26 luglio |
| Gradoli | il 24-25-26 luglio | e il 31 luglio, 1-2-14 agosto |
| Montefiascone | 1 agosto | 16 agosto |
| Tarquinia | 31 luglio | 2 agosto |
| Vignanello | 9 agosto | 16 agosto |
“Il marchio Tuscia Viterbese” dice il presidente Palombella “è diventato negli ultimi anni una certificazione di qualità che imprese, cooperative e cantine ci richiedono in continuazione”. Si punta l’attenzione sul turismo enogastronomico con la volontà di farsi conoscere al di fuori della Tuscia in modo sempre più deciso, come sottolinea Luigi Pagliaro, risultato ottenibile con il piano di comunicazione articolato tra affissione, distribuzione in bar e locali di 25.000 brochure, visibilità sulla Metro B a Roma,guide estive , testate nazionali e locali e su portali specializzati sull’enogastronomia.
“Nonostante la globalizzazione abbia creato problemi” afferma Trapè ”bisogna identificarsi nel proprio territorio i con marchi locali importanti che abbiamo”. Questa manifestazione ha raggiunto un alto livello di gradimento da parte di molti e, come sottolinea Franco Rosati, quest’anno 60 albergatori hanno contattato le cantine per creare una sinergia turistica con degustazioni locali. È nato un intreccio socio-economico-culturale tra eventi, imprese e servizi.
Una manifestazione questa estesa su tutta la zona dove si potranno assaggiare i vini e i prodotti locali all'interno dei borghi medievali tra folclore ,musica spettacoli e cene in piazza. Coinvolti all’evento anche Antonella Volpini, assessore di Gradoli, o il sindaco di Castiglione in Teverina, Mirco Luzi che punterà molto sul centro storico, su degustazioni all’interno del museo del vetro e su visite guidate delle aziende vinicole castiglionesi con l’appoggio di organi come il Gambero Rosso, in modo da far conoscere sia il vino locale che la metodologia di lavorazione. Non potevano mancare le parole del presidente di Confagricoltura Serafini, che in modo scherzoso invita tutti a bere comunque in modo responsabile.