

"Abbiamo fatto una scelta di priorità preferendo di intervenire nell'opera più significativa piuttosto che realizzare interventi a pioggia".
Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, oggi pomeriggio siglando un protocollo d' intesa con il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, per la riqualificazione delle aree dismesse dai lavori per il raddoppio della tratta Riano-S.Oreste della linea Roma-Viterbo.
"Il futuro - ha aggiunto Marrazzo - è nell'integrazione ferro-gomma e questo è una infrastruttura storica che unisce gli interessi di due province. All'interno della gara d'appalto stiamo studiando un ribasso sino al 30 per cento e ciò che guadagneremo lo ridaremo alle province di Roma e Viterbo affinchè questi soldi rimangano sul territorio".
I lavori previsti per la linea Roma-Viterbo, finanziati con circa un miliardo di euro, 400 milioni dalla Regione Lazio e 600 milioni dal governo, prevedono il raddoppio della linea ferroviaria, l'eliminazione dei 29 passaggi a livello, la realizzazione di opere di viabilità secondaria e quattro varianti di tracciato e inizieranno tra la fine del 2009 e l'inizio del 2010.