

POOL COMENSE – GESCOM MCI VITERBO 63-48
Pool Comense: Fassina 2, Bestagno ne, Silva ne, Hall 15, Invernizzi 8, Slavcheva 5, Limoura 5, Smith 8, Donvito 6, Fazio 14. All.: Montini
Gescom MCI Viterbo: Micovic 7, Magaddino, Nicolini ne, Arioli 3, Franchetti 3, Brown 12, Piroli 2, Morris 11, Bade 4, Danzi 6. All.: Agresti.
Arbitri: Castellari di Bologna e Moretti di Marsciano (PG).
Parziali: 12-19; 32-32; 49-44.
Statistiche Como: tiri da due 23/41, tiri da tre 5/22, tiri liberi 2/4, rimbalzi 35, palle perse 12, palle recuperate 26.
Statistiche Viterbo: tiri da due 17/44, tiri da tre 3/10, tiri liberi 5/9, rimbalzi 38, palle perse 24, palle recuperate 12.
Inizia con una sconfitta il campionato della Gescom MCI Viterbo che, al PalaTiziano di Roma, è stata superata dalla Pool Comense con il punteggio di 63-48.
Un divario che non rende giustizia alla formazione di coach Agresti, capace di tenere testa per tre quarti di gara al più quotato avversario, salvo poi calare vistosamente nell’ultima frazione quando sono venuti i fuori i limiti di una preparazione iniziata in ritardo e delle rotazioni ridotte, soprattutto sotto canestro, a causa della mancanza della quarta straniera.
L’inizio di partita è tutto di marca gialloblu: dopo il 2-0 di Como firmato da Slavcheva, la Gescom piazza un break di 15-0, grazie alla perfetta intesa tra le due lunghe Danzi e Brown e alle scorribande di Morris che mandano in crisi la difesa lariana. La Pool Comense accorcia le distanze con Fazio e Hall, ma il buon impatto di Piroli, subentrata a Danzi, consente a Viterbo di mantenere 7 punti di vantaggio (12-19) alla fine del primo quarto.
Nella seconda frazione, però, il registro della partita cambia, Como aumenta l’intensità difensiva e la Gescom fa molta più fatica a trovare la via del canestro.
Contemporaneamente crescono anche le percentuali offensive della formazione lariana che prima impatta sul 20-20 e poi mette la freccia sul 28-24, con Hall e Fazio sugli scudi.
La Gescom si mantiene in scia grazie alle buone iniziative di Arioli e Micovic e ritrova la parità con un canestro di Brown a fil di sirena. Il momento positivo pare poter continuare all’inizio del terzo quarto, quando una tripla di Franchetti riporta avanti le gialloblu, ma è solo un’illusione in quanto Como prende decisamente in mano le redini dell’incontro, trascinata dalla solita implacabile Hall, Invernizzi e Limoura.
E’ proprio una tripla della play ellenica, una delle due ex insieme a Smith, a dare alle lariane il massimo vantaggio sul 47-37. La solidità di Brown sotto i tabelloni (12 punti e 12 rimbalzi) mantiene in linea di galleggiamento la Gescom che, anche grazie ad una tripla di Micovic, si riporta a -5 (49-44) a dieci minuti dal termine.
Un distacco non certo impossibile da recuperare, ma le troppe palle perse e le basse percentuali di tiro costringono Danzi e compagne ad una resa comunque onorevole.