ANNO 27 n° 284
FABRICA DI ROMA

Riceviamo e pubblichiamo:

Giovedi 30 giugno, è iniziata con grande successo la serie di incontri di quartiere organizzata dal Partito Democratico di Fabrica di Roma. La prima tappa ha visto il gazebo del PD nel quartiere Barco, sono stati distribuiti volantini sui quali i numerosi intervenuti hanno potuto segnalare come vorrebbero il proprio quartiere, cosa propongono per migliorarlo e cosa vorrebbero in generale per Fabrica di Roma.

“Non ci sorprende il successo di questa iniziativa” interviene Ornella Angeletti coordinatrice del PD locale “ sappiamo benissimo che una delle criticità del nostro paese è costituita dall'unilateralità delle decisioni prese dagli amministratori, la mancanza di dialogo con la gente che è la sola a conoscere i problemi dei luoghi che vive.”

“Abbiamo deciso di incontrare la gente andando direttamente fra la gente e nei luoghi che le persone abitano” prosegue Angeletti, “perchè vogliamo scrivere con i fabrichesi il nostro programma per le prossime amminstrative, perchè riteniamo che sia ora di farla finita con le promesse fasulle e le opere faraoniche quando nelle case manca l'acqua o quando per arrivare in un quartiere grande come questo del Barco si utilizza una stradina ormai impraticabile anche a piedi.”Sui numerosi fogli lasciati dai residenti del quartiere Barco il comune denominatore è l'urgenza riguardante la viabilità ed Angeletti aggiunge”. Non si capisce come mai si sia pensato di far nascere un quartiere cosi grande senza pensare ai servizi. Abbiamo studiato a fondo questo problema e sappiamo che si potrebbe risolvere con pochissimo impegno, ad esempio creando una variante su una strada gia esistente ma abbandonata da anni all'inizio di via Variana, oltretutto recuperando un ponte romano ed una peschiera antica ormai ricoperta dalle erbacce”.

Ma non è solo la viabilità l'unica cosa che non va giu agli abitanti del Barco, c'è ad esempio il taglio indiscriminato di una serie di pini che offriva un bel ristoro oltre che contro il caldo anche alla vista, un taglio di alberi che lascia solo un campetto ricoperto di erbacce alte un metro e che i residenti vorrebbero almeno poter utilizzare come parcheggio.

Visto quindi il successo dell'iniziativa il percorso del gazebo PD prosegue e nell'estate toccherà tutti i quartieri di Fabrica di Roma, “perchè” prosegue Angeletti “le persone debbono risvegliarsi dal torpore culturale, amministrativo e di aggregazione in cui questo paese sembra immerso e se vogliamo vedere un cambiamento dobbiamo spenderci in prima persona, quindi per farlo andiamo a trovare le persone nelle loro case”.




Facebook Twitter Rss