ANNO 27 n° 287
Fabrica di Roma: troppe guardie per Magdi, è rivolta

FABRICA DI ROMA - Sotto la casa del giornalista e politico Magdi Allam, finito nel mirino dell'Islam dopo la conversione al cristianesimo, staziona giorno e notte un piccolo esercito. Poliziotti e carabinieri a fare guardia. Troppi, secondo molti fabrichesi.

Troppi, pare, anche secondo il sindaco Giuseppe Palmeggiani, stesso partito di Allam (Udc), che ha chiesto un incontro al prefetto.

Già in passato l'eccessivo dispiegamento di uomini a protezione di un privato cittadino, ancorché illustre, aveva fatto storcere parecchi nasi.




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