Fabrica, Civita Castellana e Corchiano contro la centrale a Biomasse
Come previsto dagli organizzatori, vista l’importanza del tema, la prima riunione presso L’Aldero Hotel, del comitato contro la centrale a Biomasse del Quartaccio ha avuto un’ ampia partecipazione di cittadini di Fabrica, Civita Castellana, e Corchiano, visto che l’impianto sembra sarà posizionato proprio sul confine dei tre territori comunali.
Molti i temi discussi e approfonditi, dalla mancanza nel progetto della centrale, di
uno studio sull’impatto ambientale e aucustico sul territorio, alle
considerazioni sulla mancanza di una pianificazione energetica e
territoriale del comune di Fabrica di Roma.
Forte preoccupazione ha destato la dichiarazione del Consigliere
Provinciale Riccardo Fortuna che dice”Grazie alla legge 99 del 31
luglio 2009 (art 27) la competenza per l’autorizzazione di impianti di
potenza inferiore ad 1 MgW non fa più capo alle Province, ma passa
nelle mani dei Comuni, perciò se fino ad oggi presidiavo personalmente
la situazione dalla Provincia adesso siamo nelle mani dell’amministrazione “
Non pochi i dubbi e le preoccupazioni delle persone che
hanno ascoltato gli interventi, che hanno chiesto con forza una nuova
riunione per approfondire la questione fissata per giovedi 26
Novembre alle 17:30 presso L’Aldero Hotel.
Oltre agli organizzatori Paolo Meraglia e Luciano Primanni, sono
intervenuti il sindaco di Corchiano Bengasi Battisti, Riccardo Fortuna
Consigliere alla Provincia di Viterbo, Ornella Angeletti Coordinatrice
del PD Fabrica e Manuel Anselmi presidente del comitato No
Veleni, che ha dichiarato: ”Sono molto felice dopo questo incontro, i
due gruppi contro la Centrale collaboreranno fin da subito, con un
unico scopo, salvaguardare la salute dei cittadini.”