ANNO 27 n° 281
Ex mafioso ergastolano si laurea per la seconda volta a Viterbo

VITERBO – Si era già laureato in Economia e commercio nel 2007 con una tesi su “Il recupero del detenuto: una prospettiva economica” conseguendo la votazione di 110. Allora fu il primo recluso nel carcere viterbese di Mammagialla ad ottenere la laurea.

Nei giorni scorsi Dario Troni, condannato all’ergastolo per gli omicidi di Salvatore Assenza e di Angelo Garofalo, avvenuti rispettivamente il 7 e il 18 aprile 1992, ha fatto il bis. Si è infatti laureato per la seconda volta in Scienze politiche una tesi su “Dal vecchio mondo al nuovo continente: interconnessioni e complementarità nella storia della Mafia”, nell’ambito del corso di laurea in Scienze della comunicazione.

La commissione, composta da cinque docenti dell’Università della Tuscia, gli ha assegnato la votazione di 110 e Lode.

Troni, detenuto a Viterbo da circa 20 anni, quando fu arrestato non aveva ancora compiuto 20 anni ed era considerato uno degli emergenti del clan mafioso siracusano Urso-Bottaro.

Alla discussione della seconda tesi, avvenuta nella sala del teatro del penitenziario, hanno assistito i familiari di Troni, i volontari delle varie associazioni che operano all’interno del carcere, alcuni educatori e il cappellano dell’istituto.

Attualmente, altri dieci detenuti di Mammagialla sono iscritti a varie facoltà dell’Università della Tuscia. Tutti loro hanno donato a Troni una targa con la scritta “L'amore per la cultura e l’impegno nel lavoro riscattano l’uomo di buona volontà e lo rendono libero per sempre”.




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