ANNO 27 n° 282
Estorce denaro ad un possidente viterbese: arrestato boss Casalesi

VITERBO - Con l'accusa di aver estorto una cospicua somma di denaro ad un possidente originario e residente a Viterbo, è stato arrestato a Latina, alle prime ore dell'alba, Michele Coppola di 46 anni, di Casal di Principe, ma da tempo residente nel capoluogo, legato al clan Schiavone e noto con il soprannome di «Zi Michele».

Oltre che coinvogere il ricco viterbese, l'estorsione aggravata dalle modalità mafiose era stata commessa anche ai danni di un facoltoso imprenditore edile, originario del casertano, ma residente da anni in provincia di Venezia, dove è titolare di una importante impresa edile.

Dalle indagini è emerso in particolare che Michele Coppola agiva con il ruolo di «dirigente» del clan camorristico dei Casalesi essendo inserito organicamente nella struttura a livello del massimo potere decisionale. È emerso inoltre che la richiesta estorsiva formulata all'imprenditore veneto era stata quantificata in 30.000 euro da pagare in 6 rate di 5000 euro.

Coppola fu arrestato per estorsione aggravata dal metodo mafioso già nel novembre del 2009. Dopo pochi giorni il tribunale del Riesame annullò l'arresto, rimettendo in libertà il 46enne. Contro questo provvedimento la Dda della Procura di Napoli ha proposto ricorso accolto dalla Corte di Cassazione e dal tribunale di Napoli che ha emesso una nuova misura cautelare, eseguita oggi.

 




Facebook Twitter Rss