ANNO 27 n° 288
Esclusivo: spedizione scientifica viterbese - In diretta dall'Antartide

26 dicembre 2010 ore 18:00

Stazione italiana Mario Zucchelli (MZS) – Baia Terra Nova (Antartide)

 

 

Vorrei raccontarvi il Natale a Baia Terra Nova…nel segno della tradizione anche se a svariati km di distanza.

Nella giornata della Vigilia le attività sono state intense come al solito: abbiamo lavorato tutti come matti, in vista del Santo Natale e dell’unico giorno libero di tutta la campagna antartica. Ma il 24 dicembre è stato il giorno dello SKUA-Napoli, l’imbarcazione che verrà utilizzata da noi scientifici nei giorni prossimi: è stato messo in mare con un dispiego di forze, mezzi e uomini incredibile. La tensione era alta, affinché tutto andasse liscio come l’olio, e così è stato. E’ andato tutto bene, grazie all’esperienza delle persone che hanno davvero tante campagne antartiche sulle spalle.

 

Nel tardo pomeriggio abbiamo cominciato a preparare la tavola e ad aiutare nell’organizzazione della cena, ognuno con dei compiti precisi: c’era chi apparecchiava, chi faceva le decorazioni, chi aiutava i cuochi, chi serviva a tavola…il menù è stato tradizionale, rigorosamente niente carne! Abbiamo passato una piacevole serata, anche se l’atmosfera era strana: tutti sorridenti, ma tutti con il pensiero a casa, ai propri cari con i quali non era possibile trascorrere queste intense giornate dedicate ai sentimenti.

Si faceva finta di niente, non si apriva l’argomento “famiglia” e tutti erano apparentemente felici.

 

Abbiamo aspettato la mezzanotte e poi abbiamo approfittato della splendida serata per andare a fare una passeggiata ad Enigma Lake…il sole di mezzanotte…niente di più appagante!

 

Il silenzio era assordante, potevamo ascoltare il nostro respiro. Meraviglioso.

La mattina di Natale ci è stato concesso di dormire un pochino di più e tutta la base era avvolta da un silenzio insolito. L’attività comune è stata quella di telefonare a casa (visto che siamo 12 ore precise precise in avanti), con l’unico telefono della base che ha anche qualche problemino di connessione. Poi, sotto la supervisione del Maresciallo meteoprevisore D’Apolito, sono andata a Campo Meteo per effettuare il mio primo sondaggio meteo delle ore 12: si tratta di lanciare una sonda capace di registrare parametri meteo fino all’altezza di circa 20000 metri, al fine di implementare i modelli previsionali.

 

E poi via di nuovo con la preparazione della tavola per il pranzo: i cuochi sono stati magnifici, non si sono fermati un attimo e ci hanno permesso di festeggiare il Natale come la tradizione italiana impone. Grazie.

Nel pomeriggio c’è stato il varo dello Skua e la prova motori: tutto bene, fortunatamente; perciò abbiamo cominciato a programmare le attività in mare e a preparare tutto il necessario per il giorno dopo.

 

Come dice la pubblicità?! Un Natale tra i ghiacci dell’Antartide non ha prezzo!!!

 

Buone Feste a tutti da chi più a Sud di così non poteva andare!

 

Elisa Randelli

 

 

 


 

 

 




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