Edilizia scolastica, aperti sedici cantieri
Continuano i lavori di manutenzione negli istituti scolastici del Viterbese.
“Sono sedici – afferma l’assessore all’Edilizia scolastica - i cantieri aperti in questi mesi estivi per la manutenzione straordinaria degli edifici scolastici. Lavori che, con contributi ministeriali, regionale e fondi propri, l’assessorato all’Edilizia scolastica ha finanziato e messo in cantiere, prevedendone per alcuni la chiusura entro la fine dell’anno, per altri prima dell’inizio delle lezioni”.
I lavori stanno riguardando i seguenti Istituti:
Ipssar di Caprarola (sede centrale) per sistemazioni igienico sanitarie, Itcg di Montefiascone, per la messa in sicurezza generale dell’edificio, sempre l’Itcg di Montefiascone per la riqualificazione delle facciate; Itcg di Tarquinia per la sostituzione degli infissi e chiusure verticali; l’Ostello della Pace e della Solidarietà di Tarquinia Lido; Itis di Viterbo per tre interventi di messa a norma delle officine meccaniche e dei laboratori, messa a norma degli uffici amministrativi e messa a norma delle vie di esodo della palestra; Liceo scientifico di Ronciglione (sede di via delle Vigne) per la messa a norma adeguamenti sismici; Liceo Scienze Sociali di Bassano Romano per lavori di abbattimento delle barriere architettoniche; complesso scolastico Itc-Itis-Liceo scientifico di Civita Castellana (via F. Petrarca) per la messa a norma delle linee elettriche; Liceo classico di Viterbo per risanamenti igienico sanitari; Liceo Linguistico di Viterbo per lavori di adeguamento in tema di sicurezza ed igiene; Itas di Bagnoregio per risanamenti igienico sanitari; Itc Paolo Savi di Viterbo per adeguamenti e messa a norma dell’impianto termico e sempre all’Itc Paolo Savi per adeguamenti igienico sanitari.
“La Provincia di Viterbo – conclude Cappelli – dimostra responsabilmente di avere a cuore la salubrità e la sicurezza degli Istituti scolastici viterbesi che, talvolta ospitati in strutture nate per altri scopi, sono stati e vengono tuttora adeguati per rispettare sempre i massimi livelli di confort e tutela per i nostri ragazzi, i docenti ed il personale non docente”.