ANNO 27 n° 282
Ecco a voi i dirigenti dell'Asd Monterosi
MONTEROSI – Chiamateli dirigenti, aiutanti, collaboratori, jolly. Sono sempre lì a bordo campo pronti a esaudire ogni piccolo desiderio dei rispettivi tecnici. Non si fanno mai pregare. Armandosi di divise, borsa dei medicinali, palloni e quant'altro sono sempre i primi a partire in trasferta. Rappresentano la sostanza pratica della società. Sono, nel caso del Monterosi, Sergio Giangiuliani, Maurizio Spreghini e Massimo Bonomi. I primi due in forza alla prima squadra, il terzo alla Juniores di mister Pedica.

“Per me il Monterosi calcio – sostiene Sergio Giangiuliani -è diventata una ragione di vita. Sono sette anni che sono in questo gruppo, ho molti amici, l'ambiente è ottimo e con molti di lori ci frequentiamo anche fuori dal terreno di gioco. Fatica? Ma quale fatica! Io mi diverto a stare a contatto con il mister ed i giocatori. Un augurio per il 2010?Speriamo di poter centrare gli obiettivi stagionali. Il Presidente, la società e noi tutti stiamo facendo molti sacrifici. Sarebbe bello rimanere ancora un anno in Eccellenza!”

Novità in arrivo invece per Maurizio Spreghini.
“Dopo sei mesi trascorsi intensamente con il Monterosi – esordisce l'ex vice Presidente del Nepi – ho accettato l'offerta degli Allievi nazionali della Lazio. Ho iniziato la stagione agonistica con la preparazione della prima squadra di Marco Frasca. Strada facendo – prosegue Spreghini – si sono venute a creare delle condizioni per cui io potessi raggiungere lo staff degli accompagnatori della squadra di mister Avincola. Con il Presidente Cialli abbiamo parlato e alla fine egli stesso ha dato il via libera al trasferimento in biancoazzurro. Ciononostante mi interesserò sempre delle vicende biancorosse di Monterosi a cui auguro di raggiungere grandi traguardi”.

Chi non ha di questi problemi è invece Massimo Bonomi.
“Trasferirmi io? E dove? Eppoi – scherza Bonomi - chi lo guarda mio figlio (gioca con la Juniores, ndr)?”
Famosissimo a Bassano, dove risiede, con il soprannome di “er maiolica” Bonomi, che di professione fa il piastrellista, ha accettato di trasferirsi calcisticamente parlando alla corte del Presidente Flaminio Cialli. Dove ormai è diventato un caposaldo della Juniores. “A Monterosi ci troviamo, io e mio figlio, benissimo. Lui si diverte giocando ed io, invece di stare a bordo campo a guardare, collaboro con lo staff tecnico. La mia esperienza è molto positiva. Ringrazio la società dell'opportunità e mi auguro che il 2010 porti la salvezza per i grandi e buone soddisfazioni per i piccoli”.



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