

È morto a 90 anni, nella clinica S. Teresa di Viterbo, Mario Paternesi, partigiano, fondatore dell'Associazione commercianti della Tuscia, per decenni dirigente della Dc, assessore comunale per tre legislature e amico personale di Giulio Andreotti.
I funerali si svolgeranno lunedì mattina nella basilica di Santa Maria della Quercia. Nato a Matelica, nelle Marche, nel 1920, Paternesi, divenuto tenente dell'artiglieria, nel 1944 decide di non accettare l'ordine di aderire alla Rsi.
Subito dopo si reca in Sabina dove aderisce alla Resistenza. Nel 1945 arriva a Roma, come insegnante al liceo Virgilio, e fonda la sezione Dc di via Pompeo Ugonio. Nel 1946 passa all'Olivetti che, tre anni dopo, lo invia a Viterbo come concessionario esclusivo. In quel periodo conosce e diventa amico di Giulio Andreotti. Un' amicizia, la loro, che durerà tutta la vita.
Oltre ad essere stato assessore comunale per tre legislature, Paternesi è stato anche presidente dell'ospedale cittadino prima dell'istituzione delle Asl. Dal 1994, dopo la dissoluzione della Dc, pur essendosi avvicinato al Ppi, si è ritirato a vita privata. Ma ha continuato a sentirsi assiduamente con Andreotti.