

VITERBO - E' morto il 39enne che martedì 6 aprile si era dato fuoco. L'uomo, ricoverato nel reparto grandi ustionati del Sant'Eugenio di Roma, aveva tentato di togliersi la vita dandosi fuoco sotto la casa dei genitori, cospargendo il suo corpo di benzina.
Il fatto era successo nella località Ponte Sodo, nei pressi della Cassia Sud alle porte di Viterbo. G.F. da tempo malato di turbe psichiche (dal '95 era in cura al Cim), aveva citofonato al padre dicendogli che si sarebbe dato fuoco.
L'uomo si era immediatamente precipitato in strada ma ormai era troppo tardi.