ANNO 27 n° 280
Droga: fermato maresciallo carabinieri
II comandante della stazione di Grotte di Castro è stato trovato con alcune piantine di marijuana in casa
18/08/2011 - 08:40

Un maresciallo dei carabinieri, Angelo Benfante, da dieci anni comandante della stazione di Grotte di Castro, è stato fermato ieri sera (mercoledì 17 agosto) per detenzione e coltivazione illegale di sostanze stupefacenti.

Secondo quanto si è appreso, nella sua abitazione, nel corso di una perquisizione domicialiare, sono state trovate alcune piantine di marijuana coltivate in vasi.

Ad eseguire il fermo di polizia sono stati i suoi colleghi della compagnia di Montefiascone, dalla quale dipende anche la stazione diretta da Benfante.

Il sottufficiale è stato interrogato nella sede della compagnia per ore. Nel corso della notte, o al più tardi questa  mattina, il magistrato titolare dell'inchiesta deciderà se convalidare il fermo e disporre l'arresto del maresciallo.

Il nome di Benfante sarebbe emerso durante un'indagine condotta dagli stessi carabinieri su un giro di droga in cui sarebbero coinvolti dei personaggi a suo tempo indagati dallo stesso maresciallo.

Il sottufficiale si sarebbe difeso sostenendo che la marijuana coltivata illegalmente sarebbe stata per uso personale e non per spaccio.

Il sindaco del paese Pietro Camilli, svela di aver presentato, in passato, due esposti contro Benfante al comando provinciale dei carabinieri. ''Della droga - spiega - non sapevo nulla, ma avevo segnalato che da quando comandava la stazione era come se a Grotte di Castro i carabinieri non ci fossero più''.

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