

VITERBO - Una vasta operazione antidroga della Polizia di Stato è scattata questa mattina alle prime luci del giorno ed ha portato all'arresto di cinque persone. Utilizzati oltre 60 agenti.
La squadra mobile, guidata da Fabio Zampaglione, ha sgominato, infatti, un giro di stupefacenti che da diversi mesi stava interessando il centro di Viterbo, con zone di spaccio a San Faustino, al Sacrario e a Piazza del Plebiscito.
Le indagini erano scattate ad inizio anno a seguito ad altri arresti avvenuti sempre in centro e sempre per spaccio di droga, indagini che hanno permesso di scoprire vari canali di alimentazione del mercato di stupefacenti che coinvolgevano anche Perugia, Napoli, Scampia e Secondigliano.
L'operazione di oggi, infatti, è stata denominata "Kobret", eroina di scarto tagliata con anfetamina o simili proveniente principalmente dalla Campania, che è stata ritrovata durante le decine di perquisizioni domiciliari effettuate stamani insieme a cocaina ed eroina, quest'ultime provenienti dall'Umbria. E' stato inoltre trovato del metadone, perché uno degli arrestati, essendo in in terapia, riusciva a procurarselo facilmente ed a rivenderlo.
Durante le perquisizioni sono stati sequestrati anche un'auto di grossa cilindrata, che serviva ai cinque per i numerosi spostamenti in cui veniva acquistata la droga da rivendere, 15 bilancini e varie somme di denaro.
A destare grande preoccupazione negli inquirenti è la giovane età sia degli spacciatori che dei clienti: tutti ragazzi ventenni.
A finire in manette questa mattina sono stati tre italiani, un albanese ed un macedone: Francesco Ercolani di 24 anni, Matteo Botarelli di 20 anni, Musaku Arben, 21enne, Sejdini Bujamin di 21 anni e Alberto Piscopo, 45enne.
Per loro l'accusa è di detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti.
Le indagini da parte della squadra mobile continuano e non si escludono altri arresti.