ANNO 27 n° 287
Doppia impresa della Belli CGT

 Belli CGT – Fabiani Formia – 58 – 41

Belli CGT: Peroni, Bitetto 2, Cammillucci 10, Franzè 4, Ottaviani 7, Pigliafreddo 10, German 15, Carbone 5, Bagaglini, Farnetani 4. All. Cipriani

Formia: D’Acunto, Rinaldi, Violo 20, Massaro, Saccoccio 10, Andreuzzi 4, Trinca, Petrone, Odone 7. All. Imparato

Arbitri: Taddei di Scandriglia (RI) e Bonifacio di Roma

Note: Tiri liberi Belli CGT 14/16, Formia 8/9. Uscito per 5 falli Pigliafreddo (Belli CGT). Parziali 10’ (16-16), 20’ (30-23), 30’ (44-25)

Con una strepitosa prestazione difensiva la Belli CGT riesce in un colpo solo a battere un’avversaria temibile come la Fabiani Formia, ad agganciarla in classifica e a ribaltare il pesante -15 dell’andata, compiendo così un importante passo avanti nella corsa per le posizioni di vertice del girone A di serie C. La partita non inizia bene per i neroarancio, troppo imprecisi in attacco; Formia, grazie a Violo e Saccoccio scappa sul +5 a metà del primo periodo affidandosi ad una zona che crea qualche problema all’attacco di casa. La riscossa viene suonata dalla coppia German-Ottaviani che propizia l’aggancio sul 9-9, ancora Violo piazza la tripla del +3 esterno (11-14) ma la difesa degli ospiti si distrae sull’ultimo possesso, con pochi secondi da giocare, e consente a German di prendere un tiro da tre punti da almeno nove metri che si infila nel canestro dopo aver toccato il tabellone e permette alla Belli CGT di andare al primo riposo con il punteggio in perfetto equilibrio ma anche con una bella carica di fiducia in più.

Il secondo quarto sembra però ricalcare le orme del primo, il quintetto di Cipriani resta a secco per oltre quattro minuti prima del gioco da tre punti di un combattivo Cammillucci, ma gli ospiti non fanno meglio, trovandosi di fronte una zona adattata che diventerà la mossa decisiva della gara. I punti di Cammillucci danno il via ad un parziale di 10-0 per i padroni di casa, in cui trovano spazio anche una tripla di Carbone e un canestro di Pigliafreddo, e la Belli CGT si trova sul +8 (26-18) a tre minuti dalla sirena di metà gara. Odone e un canestro dalla lunga distanza di Andreuzzi tengono a contatto la Fabiani, il cui tentativo di recupero si infrange però sui canestri di Bitetto e Farnetani che assicurano ai neroarancio un buon margine prima di rientrare negli spogliatoi.

Il capolavoro viterbese si materializza nel terzo periodo; dopo il canestro di Saccoccio che risponde a Franzè (34-25), gli ospiti non segnano più, strangolati da una difesa impenetrabile che sporca tutte le linee di passaggio, raddoppia su ogni giocatore e costringe i ragazzi di Imparato a prendersi tiri a bassa percentuale. La grande pressione difensiva consente alla Belli CGT di recuperare palloni e segnare in transizione, ma anche dalla lunga distanza i neroarancio vanno a bersaglio con Cammillucci (39-25) e quando non c’è la tripla arriva il gioco da tre punti di German (42-25) a lanciare ulteriormente la fuga dei viterbesi, ormai scappati con il canestro che porta in doppia cifra personale Cammillucci per il 44-25 di fine terzo quarto. Formia prova a lasciarsi alle spalle un periodo da soli due punti segnati iniziando bene la quarta frazione; una tripla di Violo e il canestro di Saccoccio riavvicinano la Fabiani (44-30) ma Viterbo è troppo concentrata e torna a lavorare intensamente in difesa come aveva fatto nel terzo periodo. Gli ospiti perdono Saccoccio, colpito al petto in uno scontro di gioco e costretto ad uscire, e sprofondano di nuovo a -19 con i punti di Franzè ed il 2/2 dalla lunetta di Ottaviani a poco più di un minuto dalla fine. Ormai si gioca solo per la differenza canestri e la Belli CGT non si lascia sfuggire nemmeno questo obiettivo, rendendo di fatto inutile la tripla di Violo quasi allo scadere che fissa il punteggio sul 58-41.

Per il team del presidente Marini ci sarà ora il turno di riposo previsto dal calendario ma alla ripresa subito un altro big match con la trasferta sul parquet della capolista Petriana.




Facebook Twitter Rss