

CIVITA CASTELLANA - Si terrà domani la giornata conclusiva del progetto "A.A.A. Cercasi" e le imprese associate alla Cna, presso l’Istituto Besta Civita Castellana.
Meschini: “Rafforziamo il rapporto tra scuola e impresa”.
“Bisogna lavorare per rafforzare il rapporto tra scuola e impresa, riconoscendo quest’ultima come luogo formativo, dove alla trasmissione delle conoscenze connesse ai processi lavorativi si unisce la piena valorizzazione del capitale umano, della creatività e delle competenze professionali”. E’ quanto afferma Adalberto Meschini, segretario della Cna Associazione provinciale di Viterbo, che domani mattina sarà a Civita Castellana, per partecipare, insieme con Giovan Battista Chiodetti e Fabrizio Anzellini, rispettivamente presidente e responsabile della sede territoriale dell’associazione, alla giornata conclusiva dell’iniziativa “A.A.A. Artista, Artigiano, Autoimprenditore cercasi”, presso l’Istituto Besta.
Il progetto è stato ideato dall’Assessorato alle Politiche per il Lavoro della Provincia di Viterbo -partner l’Ufficio Scolastico Provinciale, l’Università della Tuscia, Bic Lazio, il comune di Civita Castellana e, appunto, la Cna-, con l’obiettivo di fornire strumenti per orientarsi nelle scelte post diploma, ai giovani che frequentano le ultime classi degli Istituti scolastici superiori.
La Cna ha partecipato attivamente. Il 1° febbraio, in occasione del primo incontro con gli studenti, 239 in tutto, Armando Mangeri, responsabile provinciale dell’Area Nuove Imprese, ha illustrato le opportunità che possono aprirsi, per un giovane, nell’artigianato e nella piccola e media impresa.
“E’ stata una bella esperienza, la visita dei ragazzi alle aziende artigiane. Gli studenti hanno avuto l’occasione di conoscere da vicino un comparto dinamico, che a Civita Castellana conta più di 430 aziende, dai settori artistici a quelli che investono nelle nuove tecnologie: un mondo - dicono Chiodetti e Anzellini - straordinario, fatto di capacità professionali, passione e voglia di fare, per il quale è sempre stimolante poter mettere a disposizione il proprio bagaglio di saperi e dialogare con le nuove generazioni”.