ANNO 27 n° 281
DOCUMENTO SANITA'

PREMESSO

 

 

  • Che il contesto attuale in ambito sanitario fornisce un quadro complessivo di grande e comprensibile preoccupazione per la specificità e la delicatezza della problematica interessata, ma soprattutto per le conseguenze dirette che possono derivare da una mancata efficienza dell’intero comparto,

 

  • che il Piano di Rientro fissato dalla Regione non può non incidere marcatamente sulle prospettive, ma non può sottovalutare la necessità di una visione d’insieme che metta a sistema caratteristiche, specificità ed istanze provenienti dal territorio;

 

  • che il sistema, pur lontano dall’essere congruo, necessita di un livello di stabilità nel momento in cui vogliamo operare interventi significativi ed efficaci;

 

  • che in tale contesto le cosiddette “macroaree”, a tutt’oggi non ancora definite e puntualmente precisate, sembrano non tutelare gli interessi legittimi della sanità provinciale, a tutto vantaggio delle strutture sanitarie della Capitale;

 

  • che la fragilità strutturale che il sistema regionale presenta, favorisce speculazioni di varia natura, penalizzando operatori, imprese, fornitori, terzo settore, in assenza di doverosi interventi di razionalizzazione;

 

  • che si rende altresì necessario analizzare con grande attenzione problematiche annesse al tema dei “turn over” e della spesa farmaceutica;

 

 

 

CONSIDERATO

 

 

  • Che deve essere la struttura di Belcolle il volano del sistema, per motivi di carattere operativo, qualitativo, di collocazione geografica della stessa;

 

  • che è necessario non solo completare la predetta struttura, ma qualificarla nella sua globalità con risorse umane e tecnologiche, capaci di farla divenire pratica realtà operativa;

 

  • che il Consiglio Provinciale, nella seduta straordinaria del 27 settembre 2010 ha approvato all’unanimità un documento in cui veniva richiesto al Commissario ad acta l’immediata modifica del Decreto n. 48, istitutivo della “macroarea”;

 

  • che è funzionale l’interdipendenza tra il Presidio ospedaliero di Belcolle e le altre strutture sanitarie periferiche della provincia e che detta correlazione deve attivarsi nel territorio, nella massima funzionalità dei servizi dei vari distretti in cui esso è suddiviso;

 

  • che esiste un positivo trend il quale, secondo la Direzione Aziendale, sta dando i primi risultati in termine di controllo e diminuzione dei costi;

 

Tutto ciò premesso

 

IL CONSIGLIO PROVINCIALE DI VITERBO

 

CHIEDE

 

 

  • che, giusta la sopra richiamata delibera del Consiglio Provinciale del 27 settembre 2010, si proceda alla modifica del Decreto Commissariale n. 48, istitutivo della “Macroarea”;

 

  • che l’atteggiamento virtuoso che ha prodotto riduzione di costi per il bilancio aziendale, divenga elemento importante e qualificante dell’Atto di autonomia aziendale, al fine di considerare correttamente le strutture periferiche, in un percorso di integrazione sinergica con la struttura principale di Belcolle, quale presidio funzionale e qualificato;

 

  • che le scelte di salvaguardia e garanzia verso le esigenze sanitarie delle Comunità locali rappresentino un valore imprescindibile dell’azione e del programma socio sanitario a tutti i livelli istituzionali;

 

  • che l’atto di autonomia aziendale caratterizzato da un tentativo di razionalizzazione, preveda la formulazione di criteri univoci e scelte di oggettiva strategia programmatica che tengano conto delle realtà efficaci esistenti e delle richieste provenienti dal Territorio.

 




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